Repubblica - San Paolo, per i turchi cancelli aperti alle 14.00. Per quelli del Napoli dalle 17.45
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Fazzoletti neri e maschere antigas. Sette tifosi turchi (c’è anche un ragazzino) dietro lo striscione con la scritta: “Naples, we are coming”, “Napoli, stiamo arrivando”. E una bandiera con il teschio. Che sia una minaccia o un semplice annuncio in gergo da tifoseria, la foto comparsa sul profilo Facebook portaleultras è già stata studiata dalla polizia. Vigilia di partita, prima riunione su un mercoledì che si annuncia ad alto rischio. Arrivano i turchi, i tifosi del Besiktas. E non è solo la foto su Facebook che spinge a collegare la giornata con un’altra dal bilancio drammatico, quella dello scontro tra tifoserie, nel dicembre dello scorso anno, prima della partita con il Legia Varsavia per l’Europa League: ci furono 16 arresti. Quello di domani è considerato un appuntamento a rischio, l’obiettivo della Questura è evitare contatti tra turchi e napoletani ma anche gestire al meglio le ore precedenti alla partita. Prima riunione ieri, seconda questa mattina, eppure non ci sono ancora cifre esatte. Né sui tifosi in arrivo né sugli uomini in divisa — la Questura dovrà avere il via libera dal Viminale — che verranno impiegati. Si sa che tre poliziotti di Istanbul viaggeranno in comitiva e collaboreranno. Fatto sta che oggi, durante il summit tecnico, parte dei tifosi turchi sarà già a Napoli. Ieri pomeriggio la riunione del Gos, il Gruppo operativo sicurezza con la partecipazione del funzionario delle volanti, carabinieri, rappresentanti del Napoli, polizia municipale, vigili del fuoco, medico della Asl. Ma solo questa mattina sarà possibile avere il numero esatto degli arrivi dalla Turchia. Ieri alle 18 i biglietti venduti a cittadini turchi erano 2.226 oltre a 250 in tribuna, questi ultimi i cosiddetti vip, perché hanno comprato pacchetti con biglietto, viaggio di andata e ritorno, vitto e alloggio. Le previsioni parlano di un totale di tremila tifosi da diversi paesi e che arriveranno con mezzi differenti. Voli di linea su Napoli (il primo questa mattina da Istanbul), ma anche autobus da Roma. In molti hanno anche prenotato un giorno in costiera o un fine settimana sulle isole del golfo, ma il pericolo per le forze dell’ordine arriva da gruppi di tifosi turchi troppo piccoli per essere controllati e gestiti. Si pensa a movimenti di sette, otto persone in giro per la città nelle ore precedenti il fischio d’inizio che potrebbero creare problemi, o diventare bersaglio di ultras napoletani, senza alcun preavviso.«C’è qualche insidia in vista della partita — spiega il capo della Digos Luigi Bonagura — anche se al momento non abbiamo segnali particolarmente negativi, nonostante il numero notevole di turchi in arrivo». La riunione di oggi dovrebbe concludersi con una richiesta di rinforzi a Roma, ma intanto sono già state allertate le squadre di tutti i commissariati e del reparto mobile, le aliquote di carabinieri e Guardia di Finanza. Quanto allo stadio sarà blindato. Modificato l’orario di ingresso. Per i tifosi turchi i cancelli apriranno alle 14, per i napoletani alle 17,45.

