Rangers-Napoli 0-3, grande vittoria in UEFA Champions League, la seconda per gli azzurri che avevano già battuto il Liverpool in casa. Adesso il Napoli è primo nel girone con 6 gol in due partite, un'ottimo risultato nel Gruppo A che vede Liverpool, Ajax e Rangers come avversari.
Ultime notizie. Ecco il commento di Repubblica dopo la partita di ieri sera:
"Il Napoli è l’unica squadra italiana che nelle ultime 13 stagioni è stata sempre presente in Europa. Sono state dunque anche l’esperienza e l’abitudine a misurarsi ad alti livelli a spostare la bilancia dalla parte degli azzurri, che però hanno messo sotto i Rangers soprattutto percorrendo con autorevolezza la strada del gioco: come al Maradona contro il Liverpool.
Stavolta l’avversario era di una caratura inferiore e l’arma più efficace degli scozzesi è stato l’agonismo, in uno stadio gonfio di patriottismo e passione pure per il commosso tributo alla regina Elisabetta. Ma il gruppo di Spalletti ha dimostrato di non trovarsi per caso lassù: in cima alla classifica del gruppo A e a punteggio pieno.
C’era legittima curiosità di rivedere all’opera il nuovo Napoli, su cui si sono accesi i riflettori pure a livello internazionale. La rivoluzione estiva ha azzerato le gerarchie e i nuovi leader avranno bisogno di tempo per imporsi.
Sono le situazioni in cui ancora si avverte la mancanza di giocatori esperti come Mertens, Koulibaly e Insigne. Pure con l’uomo in più gli azzurri hanno infatti dovuto stringere i denti. Ma gli 8 rinforzi stanno cominciando a imporsi. Non sono dunque arrivati per caso i colpi da ko nel finale di Raspadori e Ndombele. La partita, che era stata equilibrata ed è diventata in discesa nella ripresa, quando il Napoli è riuscito a liberarsi dalla tensione e ha affondato i suoi colpi.
I 6 punti dopo due giornate di Champions sono un’ipoteca sulla qualificazione e il viatico ideale per lo scontro al vertice del campionato il Milan. Gli azzurri non potevano arrivarci in un modo migliore".