Calciomercato Napoli - Il nuovo corso del Napoli cambierà anche sotto l'aspetto delle decisioni. Lo si legge stamattina sulle pagine di Repubblica che racconta come il presidente Aurelio De Laurentiis abbia dato più potere e deleghe all'attuale direttore sportivo Giovanni Manna il quale è chiamato a portare a termine un compito molto arduo: abbassare il monte ingaggi così come l'età media della rosa di Allegri. Le scelte su De Bruyne e Lukaku sembrano essere cruciali.

Ecco cosa si legge stamattina sulle pagine del quotidiano Repubblica che svela come il presidente Aurelio De Laurentiis - rispetto al passato - abbia dato più potere e delega al direttore sportivo. Giovanni Manna infatti, rispetto ai suoi predecessori, avrà maggiormente carta bianca: "Minori le chanche di essere recuperati alla causa degli altri 8 giocatori di rientro dai rispettivi prestiti: Lucca, Marianucci, Hasa, Cajuste, Ngonge, Folorunsho, Lindstrom e il baby Rao, che saranno valutati durante il ritiro estivo di Dimaro dal 17 al 27 luglio e poi a Castel di Sangro, ad agosto. Sui loro cartellini il Napoli ha investito poco meno di cento milioni e si tratta di un capitale che in qualche modo deve essere recuperato. Ma non sarà questo l'unico compito (durissimo) che aspetta Giovanni Manna, il direttore sportivo a cui - dopo l'addio di Conte - De Laurentiis delegherà responsabilità ancora maggiori. C'è infatti da abbattere il monte ingaggi e le scelte vitali per il futuro azzurro saranno quelle su Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, che hanno gli stipendi più alti del gruppo. I due veterani belgi hanno dato poco o nulla nella scorsa stagione e bisognerà fare innanzitutto una valutazione sulla loro integrità fisica, dopo i gravissimi infortuni da cui si stanno riprendendo".