Ultime notizie calcio Napoli - Ieri c'è stato il faccia a faccia tra Romelu Lukaku ed Antonio Conte. Due settimane fa, il belga era stato a Castel Volturno senza però incontrare l'allenatore il quale, dopo Napoli-Cremonese, dichiarò senza troppi giri di parole: "Non ho avuto l’opportunità di parlare con Lukaku. So che è venuto al centro sportivo, ma il mio ufficio era lì e nessuno ha bussato alla porta. E questo mi è dispiaciuto tanto. Mi sarei aspettato un saluto, un messaggio, qualcosina". Il belga, qualche giorno più tardi, postò sui social un messaggio criptico: "Proteggere la tua pace è necessario, non egoismo»; «I momenti difficili vanno e vengono e alcune stagioni durano più a lungo di altre. Non sto ignorando niente. Semplicemente non ci sto pensando".
Stamattina invece l'edizione in edicola di Repubblica fa il punto della situazione su cosa sia successo ieri al suo ritorno a Castel Volturno, e come l'hanno accolto i suoi compagni:
"Romelu Lukaku non è ancora in condizione di dare una mano a compagni e fa dunque poca differenza che sia stato formalmente reintegrato nella rosa, visto che Big Rom si è comunque allenato da solo e in disparte. Poco cambia che abbia avuto la possibilità di dividere lo spogliatoio con i compagni, che l'hanno accolto bene e non gli hanno rinfacciato la fuga delle scorse settimane ad Anversa, dove il centravanti ribelle aveva deciso di curarsi senza il permesso della società.
Il caso si è sgonfiato e il divorzio in estate tra le due parti sarà consensuale, senza tensioni o strascichi. Lukaku molto probabilmente non indosserà mai più la maglia del Napoli. Ma il chiarimento di ieri con Antonio Conte, nell'ufficio del tecnico leccese, permetterà almeno a Big Rom di allenarsi regolarmente a Castel Volturno, evitando di inasprire ulteriormente i suoi rapporti con la società e di incappare in altre multe".