Tutto è bene quel che finisce bene, purché finisca, insomma, e siamo tutti molto felici di ciò. Il caos Reina ha tenuto tutti sulle spine, ma ora sembra risolto, si attende solo qualche dichiarazione che confermi tutto.
Come scrive Il Corriere del Mezzogiorno: "Poiché i dubbi ci sono stati eccome e fino a qualche ora fa tutto era in bilico, va detto che così come il problema, anche la soluzione si presta a opposte letture. I cinici, quelli poco inclini a commuoversi, che non credono al potere dei sentimenti in un mondo regolato dal denaro, sostengono che alla base del beau geste ci sia semplicemente un De Laurentiis tetragono e indisponibile a stracciare un contratto ferreo che lega il portiere ai pali fino al prossimo giugno. Tu non te ne vai se non lo decido io, avrebbe tuonato il presidente; e a quattro giorni dalla fine del mercato, nell’impossibilità di reperire un soddisfacente sostituto, la decisione è stata questa. L’altra lettura, quella più sentimentale, dice ovviamente l’opposto. E racconta di un uomo allettato da una Champions da assoluto protagonista in difesa della porta di una squadra in grado di spendere 400 milioni per due soli calciatori, che si ritrova a fissare il San Paolo occhi negli occhi; e che scopre di non voler salutare, di non voler tornare da avversario come transfughi dorati di argentina nascita, di voler combattere ancora con quei colori, poveri ma belli. E cambia idea, e l’addio si trasforma in un umido e commosso arrivederci. La speranza è la seconda ipotesi, anche perchè c'è un patto scudetto da onorare".