PSV-Napoli, clamoroso retroscena! Emergono oggi nuovi dettagli su quanto accaduto ad Eindhoven nella notte tra lunedì 20 e martedì 21 ottobre, alla vigilia della partita di Champions League. Com'è noto, circa 230 ultras del Napoli erano stati arrestati ed espulsi, ancor prima che potessero causare eventuali danni in città o entrare in contatto con la tifoseria avversaria.
Oggi il quotidiano Il Mattino racconta che cosa è successo davvero, grazie al resoconto offerto dalla Polizia olandese al Governo italiano. In pratica, le autorità di polizia olandese sono convinte di aver evitato una vera e propria guerriglia urbana: questo perché in mezzo ai 230 ultras napoletani arrestati a Eindhoven c'erano anche ultras di Genoa, Feyenoord e Lokomotiv Plovdiv arrivati in Olanda per sostenere il tifo napoletano.
"Allâinizio doveva essere solo un controllo, una schedatura, poi i circa 200 agenti della polizia locale, in assetto anti-sommossa e con cani addestrati per lâanti-terrorismo, avrebbero scovato il materiale che sarebbe servito - è lâipotesi delle autorità di Eindhoven - per gli scontri".
Quella sera ad Eindhoven furono fermati anche 25 ultras del PSV, segno del fatto che si stava per preparare lo scontro tra le due fazioni. Ecco perché a Eindhoven la polizia olandese festeggia quello che è stata considerata un'operazione efficace, che ha evitato il peggio