Ultime calcio - Calcio e politica, prove di disgelo sulla agenzia governativa che controlli i conti delle società. Il presidente della Figc Gravina, ancora in attesa del testo modificato annunciato da Abodi, aveva annunciato: «Auspichiamo che il Coni possa formulare un’ipotesi di miglioramento da mandare al ministro dello Sport».
Domani nella Giunta Malagò potrebbe presentare il progetto di riforma da sottoporre alla politica: non più un’agenzia governativa ma una commissione indipendente. «Se lo sport facesse una proposta, sarebbe una buona cosa», l’apertura concessa dal ministro dell’Economia Giorgetti che pur non ha lesinato critiche ai club: «In questo mondo quando cambi qualcosa sembra di fare una rivoluzione, le modifiche non sono contro Tizio o Caio ma per far crescere le società». La parola ad Abodi: «L’autonomia sta nel determinare i criteri e nel decidere in caso di inadempimento le sanzioni. Riteniamo che il luogo che custodisce la gestione dei controlli debba essere indipendente, un po’ come nell’antidoping: Nado Italia è un soggetto esterno, autorevole, terzo e tecnico». La Lega di A evita fughe in avanti e si attiene alle direttive di Abodi. Gianni Petrucci, presidente della Federbasket: «Authority? Non la condivido, ma mi fido di quello che farà il ministro dello Sport». Lo riporta Il Corriere della Sera.
