Si tratta ad oltranza per il sostituto di Walter Mazzarri. Si sapeva che non era facile trovare il giusto allenatore per il futuro e convincerlo ad accettare il progetto Napoli senza le dovute garanzie. De Laurentiis e Bigon, però, stanno lavorando bene per non sbagliare la scelta e per poter permettere alla squadra azzurra di crescere ancora. L’obiettivo individuato è Rafa Benitez. Ormai lo sanno pure le pietre che il tecnico spagnolo piace al presidente da quando ha capito che Mazzarri non sarebbe più rimasto sulla panchina dopo la sfida con la Roma. Vista la sua esperienza internazionale e l’ottima carriera con le varie squadre dove è stato, il fresco vincitore dell’Europa League alla guida del Chelsea può fare tranquillamente al caso del Napoli. I ben informati dicono che il presidente ieri è volato a Londra per incontrare Benitez e il suo entourage e per discutere del contratto ma soprattutto del mercato che dovrà essere fatto non appena ci sarà l’annuncio ufficiale. Il patron, accompagnato da Bigon e dall’amministratore Chiavelli, si è reso conto del grande spessore del madrileno e di quanto potrebbe far bene al posto di Mazzarri. Il toscano ha fatto davvero ottime cose ma al momento del salto definitivo ha alzato bandiera bianca e se ne è andato. Non se l’è sentita di prendersi la responsabilità di vincere il campionato e ha detto: «Grazie, ma il mio ciclo finisce qui». Una scelta la sua che ha evidenziato ancora di più quanto non sia capace di mettersi in gioco quando c’è da farlo. Ecco spiegato il perché della forza incredibile avuta da Antonio Conte rispetto a lui. Diciamocela tutta, dove erano tutti questi extra terrestri nella Juventus tanto decantati da Mazzarri?. Andando a guardare ogni elemento, tutta questa differenza con il Napoli non c’era. Quello che, per esempio, Pirlo dava a centrocampo, Cavani l’ha dato in attacco. La verità è che il salentino ha saputo plasmare un gruppo a sua immagine e somiglianza inculcandogli la voglia di vincere senza mai mostrare delle debolezze. Purtroppo Mazzarri qualche volta ha fatto vivere le proprie incertezze a tutto l’ambiente e nei momenti opportuni è venuta meno la convinzione di essere allo stesso livello dell’avversario. Tutto questo non è nelle corde di Benitez. Rafa parla poco ma fa i fatti con i suoi calciatori. La brutta esperienza con l’Inter non conta. Moratti gli rifilò una squadra demotivata e senza i rinforzi giusti per potere imitare Mourinho. Ecco, quindi, che arrivò l’esonero. Nel caso del Napoli, invece, lo spagnolo vorrà vederci chiaro e assicurarsi una rosa capace di poter competere sia in campionato che in Champions League. Anche se dovesse partire Cavani, chiederà gli attaccanti giusti per segnare lo stesso tanti gol. Bisogna fare in fretta per far firmare Benitez. Domani il tecnico partirà per per una tournèe in Sudamerica. Impossibile aspettare il suo ritorno, anche perché De Laurentiis dovrà volare anche lui a Los Angeles all’inizio della prossima settimana. Gli impegni sono tanti e quindi vale la pena affrettarsi. Anche perché il mercato non può attendere. Benitez, nel caso in cui dovesse dire sì, pretenderà dei calciatori con determinate caratteristiche. Molto probabilmente farà dei nomi specifici ma si accontententerà anche di altri elementi purché vadano bene per il Napoli che vorrà allenare. L’ufficialità dell’ingaggio di Benitez dovrebbe arrivare via Twitter. Il presidente intorno alle 19 di ieri ha concluso l’incontro con il tecnico spagnolo. Assieme a lui, come detto, c’erano Bigon e l’uomo dei contratti della Filmauro, Chiavelli. De Laurentiis ha voluto incontrare da vicino l’eventuale suo prossimo “dipendente” per avere una sensazione personale sulle reali intenzioni del diretto interessato. L’impressione è che nelle prossime ore potrebbe essere ufficializzato il tutto facendo così diventare Rafa Benitez il nuovo allenatore del Napoli.