Calciomercato Napoli - Perché il mercato del Napoli in questo momento è da considerarsi congelato? La risposta a questa domanda l'ha data il Corriere dello Sport che ha spiegato perché il direttore sportivo Giovanni Manna è praticamente obbligato prima a pensare a sfoltire la rosa in questa fase della stagione. Il Napoli aveva praticamente bloccato sia Gila che Khalaili, ma alla fine non ha potuto chiudere gli affari perché non ha liberato posti.

Ecco cosa si legge stamattina sulle pagine del Corriere dello Sport per quanto riguarda la situazione attuale del mercato del Napoli. Gli azzurri hanno 47 calciatori attualmente sotto contratto e devono obbligatoriamente prima cedere e poi acquistare: "Quarantasette giocatori in rosa sono una spiegazione convincente alla domanda: perché il mercato del Napoli in questo momento è da considerarsi congelato? La regola del club è chiarissima: bisogna prima vendere. Sfoltire. Tagliuzzare qua e là in ogni reparto per ridurre in maniera considerevole il gruppo, prima di affondare i colpi ritenuti imprescindibili: un portiere da affiancare al confermato Meret al posto di Milinkovc-Savic e un terzino destro per completare la coppia con Di Lorenzo.
Manna aveva da tempo l’accordo con l’esterno israeliano Khalaili, 21 anni, e con il centrale catalano Mario Gila, 25 anni, ma l’esigenza societaria ha frenato le operazioni e la guerra di nervi con Union Saint-Gilloise e Lazio, e così Inter e Milan ne hanno approfittato per il blitz. Occorre tempo per le cessioni ma spesso gli acquisti non accettano ritardi. È così che va".