Parma-Napoli si conclude, si muove ancora la classifica di Serie A e adesso spuntano fuori i primi commenti dopo la sfida del Tardini. Un'altra partita del campionato di Serie A si è giocata ed è finita con il risultato di 1-1. CalcioNapoli24 vi propone i commenti a caldo dei quotidiani emiliani specializzati sui crociati.
Commento Gazzetta di Parma:
Un Parma solido, capace di soffrire, strappa un altro punto al Napoli: finisce 1-1. Al gol lampo di Strefezza dopo 33" risponde McTominay al 60'. I campioni d'Italia attaccano a testa bassa per 90' ma la difesa crociata, guidata da Delprato e Troilo e le parate di Suzuki, arginano il Napoli. Buono l'esordio da titolare di Elphege, uscito un minuto prima del pareggio per fare posto a Sorensen per un Parma di fatto senza punte. Nel finale a ridare peso in attacco il giovane Mikolajewski che si è mosso bene. Per i gialloblù un punto d'oro in chiave salvezza: ora la Cremonese e il Lecce sono a 9 punti di distanza.
Commento ForzaParma.it
Si chiude con un pareggio la difficile sfida del Parma contro il Napoli. Una partita sulla carta proibitiva ma il Parma è riuscito a portare a casa un punto importante. I crociati si sono portati in vantaggio dopo nemmeno un minuto: lancio lunghissimo di Suzuki diretto a Elphege che di testa prolunga anticipando i difensori del Napoli. Sul pallone arriva Strefezza che davanti a Milinkovic Savic è freddo e segna con l’aiuto del palo. Il Parma riesce a chiudere la prima frazione avanti ma il Napoli torna alla carica nella ripresa e trova il pareggio intorno all’ora di gioco: al limite dell’area Hojlund difende palla e appoggia per McTominay che non sbaglia e sigla la rete del definitivo pareggio.
Commento di SportParma:
GOL LAMPO Primo gol stagionale di Strefezza – colpo da biliardo con un destro a giro – servito da Elphege all’esordio da titolare: tutto in 40 secondi grazie anche al lungo lancio di Suzuki (38 passaggi in tutta la gara) intercettato di testa dal centravanti scelto da Cuesta per sostituire lo squalificato Pellegrino. È apoteosi sotto la Nord che aveva appena esposto la bella coreografia dedicata a Matteo Bagnaresi. Il Napoli, nel miglior momento della sua stagione con cinque vittorie consecutive e porta inviolata nelle ultime due gare, è scosso dallo svantaggio e non riesce a organizzare una vera reazione nel corso del primo tempo. Al 45′ angolo dalla sinistra e stacco di testa al centro di Olivera, tiro rimpallato dalla difesa guidata da Troilo.
STRENUA RESISTENZA In avvio di ripresa lo spartito non sembra cambiare nonostante la mossa di Conte (dentro Alisson per Anguissa), ma al 15′ ecco il guizzo: Lobotka per Højlund che, spalle alla porta, fa da sponda per McTominay: destro forte dalla destra dell’area in diagonale e Suzuki è battuto. Fanno festa i 3.500 tifosi azzurri. Il Napoli alza il ritmo: tiro di Alisson fra le braccia di Suzuky al 19′; poi un cross velenoso di Politano che attraversa l’area piccola; alla mezz’ora McTominay prova la rovesciata, ma il tiro è debole. Cuesta prova ad arginare il forcing azzurro mettendo forze fresche a centrocampo (Ordóñez ed Estévez per Bernabé e Nicolussi Caviglia) e in attacco dove fa il suo esordio in serie A il bomber della Primavera Mikolajewski per Strefezza. Al 30′ si vede il Parma in contropiede: il cross di Valeri è messo in angolo da Olivera; al 34′ proteste per un possibile mano in area di Buongiorno (Di Bello e VAR fanno giocare) e poco dopo Keita impegna Milinkovi?-Savi? con un tiro da fuori area. Nel finale il Napoli tenta l’assalto: cross dalla destra di Gutierrez che trova Elmas in area ma la conclusione è da dimenticare. Nel recupero ci prova Alisson, con un mancino forte sul primo palo dalla sinistra dell’area: Suzuki è ben piazzato. È l’ultima nota di cronaca prima del triplice fischio. Il pareggio è accolto dagli applausi di entramble le tifoserie. Il secondo 1-1 di fila dopo quello ottenuto a Roma contro laLazio porta il Parma a 36 punti (ora ci saranno Pisa, Roma e Sassuolo al Tardini) ma prima la trasferta di Udine.