Ultime notizie Serie A - Costanzo Jannotti Pecci, presidente uscente dellâUnione industriali di Napoli, parla al Corriere del Mezzogiorno.
«Prima di parlare di un progetto che mi sta molto a cuore mi sono confrontato con il sindaco Manfredi che mi ha dato via libera. Fra un poâ avrò più tempo a disposizione per dedicarmi a questa iniziativa in cui credo profondamente, a mio parere di rilievo assoluto».
Al 2040 mancano quattordici anni. Ma, considerando il tema intorno al quale ruota il suo progetto, la data è dopotutto prossima.
«Parliamo di Olimpiadi e parliamo di unâasse Roma-Napoli. Un progetto da costruire con attenzione e tempestivamente».
Sulla scia di quanto è stato fatto con le Olimpiadi invernali Milano Cortina?
«La base è quella ma in questo caso specifico la portata del progetto è molto più ampia. Non solo di Olimpiadi invernali si tratta, ma di giochi che troverebbero spazio e posto in due gradi capitali pronte ad accoglierli».
Câè un procedente che risale al 1960: Napoli allora fu campo di regata per le gare di vela.
«In questo caso io immagino un coinvolgimento vero e completo. Non solo riferito a una singola disciplina. Quelle Olimpiadi furono un successo e Napoli si impose per una serie di valori e caratteristiche, un successo che ritengo possa essere replicato in modo molto più ampio proprio collegando le due città organicamente. Ne ho parlato con lâassessore regionale al Turismo a Roma e ho avviato una serie di contatti dopo aver ottenuto dal sindaco Gaetano Manfredi un via libera. Insomma per me il progetto esiste ed è una condizione, come stiamo vedendo per lâAmericaâs Cup, per sbloccare progetti importanti, ottenere infrastrutture, servizi, finanziamenti, visibilità ...».
