Undici giorni di Dimaro per abbracciare la nuova era targata Massimiliano Allegri e accantonare definitivamente, con rispetto e gratitudine per i due trofei vinti, il biennio firmato Antonio Conte. Ma a tal proposito Il Mattino racconta un retroscena che ha portato alla separazione tra le parti.

“Non è vero che solo Conte voleva andar via dal Napoli. Anche De Laurentiis avvertiva un'esigenza: rimettere il Napoli, inteso come società, al centro del villaggio. Un villaggio che fino a maggio non si chiamava più De Laurentiis, ma Antonio Conte”.
E infatti ora il mondo azzurro si è rovesciato: riecco spuntare il presidente ADL ovunque negli ultimi giorni in Trentino, grande protagonista tra i tifosi tra gli spalti, lo store e l'area celebrativa allestita dalla figlia Valentina per un’ondata di affetto enorme ogni volta che il patron del club partenopeo muove un passo.
Aveva bisogno anche di questo De Laurentiis, dopo essere rimasto in apnea per 24 mesi col timone completamente in mano a Conte. È tornato a fare ciò che ama: stare tra la gente, sentire l’affetto, gli elogi e scherzare col popolo napoletano.