Questa sera a San Siro contro l’Inter e' a tutti gli effetti una prova verita' per il Napoli nella corsa scudetto. Gli azzurri tornano in campo dopo il bruciante ko al San Paolo contro la Roma e giocano ancora una volta dopo la Juve impegnata nel pomeriggio a Torino contro l’Udinese e che potrebbe piazzare il sorpasso in testa alla classifica. Uno snodo cruciale, insomma, nella lotta tricolore per gli azzurri chiamati ad una prova di orgoglio e a rialzare la testa. La squadra di Sarri ha dimostrato quest’anno di riuscire a reagire ai pochi momenti di difficolta' e questa rappresenta indubbiamente la fase piu' delicata della stagione. Servira' una risposta forte innanzitutto dal punto di vista caratteriale, la chiave sara' innanzitutto a livello psicologico: il Napoli dovra' cancellare le scorie della sconfitta pesante contro i giallorossi di Di Francesco e ripartire dalle convinzioni che hanno caratterizzato il suo cammino in campionato. Esame verita' contro la prima squadra che e' riuscita in questo campionato a fermare il Napoli, l’Inter di Spalletti capace di strappare lo 0-0 al San Paolo, formazione ruvida, fisica e che ha le caratteristiche per limitare il gioco degli azzurri. Sarri punta subito a una partenza decisa: sbloccare il risultato potrebbe essere importante per lo sviluppo successivo della partita. Inter-Napoli eà la sfida a distanza tra i bomber Icardi e Mertens, ma non solo perche' saranno tanti i duelli decisivi in ogni zona del campo. Fondamentale infatti sara' anche l’apporto degli esterni del tridente: Callejon e Insigne da una parte, Candreva e Perisic dall’altra. E poi il duello tra portieri: Handanovic contro Reina. Lo sloveno e' il presente e il futuro dell’Inter, lo spagnolo firmera' con il Milan e il Meazza diventera' il suo stadio. Lo riporta Il Mattino.