Ultime notizie calcio Napoli - La sconfitta di ieri contro la Lazio fa male sotto tutti i punti di vista. Si può perdere, il calcio è anche questo, ma una prestazione come quella di ieri non è accettabile. Specialmente se sul petto hai cucito un tricolore che devi onorare fino al termine della stagione per poi consegnarlo all'Inter. La faccia di Antonio Conte al fischio finale e davanti alle telecamere dice tutto sul suo stato d'animo.

Ecco cosa si legge stamattina sulle pagine del Corriere della Sera per quanto riguarda la reazione dell'allenatore Antonio Conte al fischio finale della gara di ieri contro la Lazio: "Amareggiato, avvilito. Preoccupato. Antonio Conte nella serataccia del Maradona â il Napoli perde malamente contro la Lazio, sciupa lâimbattibilità casalinga dopo oltre un anno, gioca 90â senza mai tirare in porta â si rende conto che la sua squadra è stata irriconoscibile. E, peggio, non sa se nelle ultime cinque gare reagirà al tracollo".
Queste le dichiarazioni dell'allenatore Antonio Conte a fine gara: "Non è stata una buona partita da parte nostra. Abbiamo messo poca qualità in mezzo al campo, la Lazio ci ha aspettato e ripartita chiudendo gli spazi. Pur avendo il 70% di possesso non abbiamo fatto un tiro in porta. Noi non siamo stati bravi a trovare gli spazi. Il problema è che oggi la sensazione è che ci fosse poca energia: quando non ce lâabbiamo diventa difficile, la qualità si abbassa. Abbiamo preso dei gol in ripartenza, abbiamo sventato un rigore. Forse non sono stato bravo io a percepire questo malessere che si è sviluppato dopo Parma.
Magari non ho dato le giuste motivazioni, cioè cercare di fare il massimo cercando di guadagnare più punti possibili. Siamo stati bravi a tenere botta in un momento di grande difficoltà , oggi abbiamo preso questa legnata nei denti e ripartiamo lunedì facendo tesoro di quanto accaduto oggi. Bisogna capire il perché e rimettersi a posto. Oggi eravamo tutti 'non pervenuti', blackout totale. Non avremmo mai fatto gol, è mancata lucidità . Ora dobbiamo resistere sapendo che câè da combattere e conquistare la qualificazione in Champions".