Napoli-Avellino 0-2, KO per gli azzurri nella partitella giocata ieri a Castel Volturno durante l'allenamento congiunto con la squadra irpina. Il risultato però dice poco: Allegri ha schierato una squadra formata in gran parte da giocatori della Primavera, dovendo fare a meno sia dei nove calciatori impegnati in Nazionale, sia dei nove calciatori fermi ai box per infortunio.
Al di là del risultato, dunque, l'allenatore del Napoli ha potuto osservare la squadra soprattutto dal punto di vista tattico, approfittando della seduta congiunta anche per testare la tenuta fisica di chi fino a questo momento ha giocato di meno. In primis Lucca, Badiashile e Beukema. Tutti e tre hanno qualche chance di partire titolari già contro il Frosinone alla ripresa del campionato.
Non solo: Allegri ha avuto modo anche di apportare alcune modifiche tattiche all'assetto del Napoli. Nei giorni scorsi si era parlato tanto della possibilità che il Napoli passasse alla difesa a tre e, in parte, lo si è visto anche ieri contro l'Avellino. A tal proposito, però, l'edizione odierna del quotidiano Il Mattino fa un appunto:
"C’era attesa sull’eventuale test della nuova disposizione difensiva in campo, ma in realtà la difesa a tre non è stata provata dichiaratamente. Ma è stata più una conseguenza del modo di stare in campo".