Venticinque sfumature di punti persi. Già, proprio così: secondo l'edizione di oggi del Corriere dello Sport, sono 25 i punti smarriti lungo il percorso del campionato contro squadre che, per qualità della rosa e anche parametri economici, utilizzati ormai puntualmente come metro di paragone, appartengono a un pianeta decisamente inferiore rispetto a quello abitato dal Napoli. L'elenco: 5 i punti lasciati al Palermo, la vera bestia nera, tra l'andata e il ritorno; 4 quelli consegnati all'Atalanta; 3 a Chievo, Udinese, Torino e Verona; 2 a Cagliari (penultimo) ed Empoli. Un macigno. Una mannaia che ha tranciato di netto le aspirazioni di una squadra partita con ben altri obiettivi rispetto al sesto posto attuale. A questo elenco, vale la pena aggiungere anche la sconfitta con il Milan (+3) e i due pareggi subiti con l'Inter in rimonta (+4): due nobili molto, ma molto decadute che, sebbene non paragonabili alle altre squadre rivelatesi tabù per gli azzurri, stanno vivendo una stagione a dir poco terribile. Che il computo si fermi a 25 oppure salga a 32 punti persi, beh, il risultato non cambia: rimpianti e rimorsi cadono a valanga sul Napoli.