Ha allenato la Fiorentina, tifa Napoli. La strana partita del signor Montella, allenatore di prima fascia attualmente disoccupato. Napoletano di nascita, a Empoli aveva messo radici e tirato su casa, pochissimo distante dalla tenuta Sarri, che di Empoli è il profeta. Vincenzino non mai ha nascosto l’ammirazione per l’ex impiegato di banca sbarcato in A in Toscana e ora seduto sulla panchina dei sogni (di entrambi). Montella l’ha sfiorata due volte. La seconda c’è andato vicinissimo, la scorsa estate. Non sarà oggi al San Paolo, troppo scomodo e scontato l’accostamento tra il passato e un eventuale futuro. Montella vive a Roma, martedì ha visto la partita della Nazionale all’Olimpico e ha cenato con amici napoletani. La sua fede calcistica non è un segreto: «Il Napoli è la squadra del mio cuore e Sarri sta facendo un grande lavoro. Speriamo sia l’anno giusto per raggiungere qualche risultato importante». Lo riferisce il Mattino.