L'illusione di una grande serata europea è durata appena otto minuti all'Estadio de la Cerámica. La zampata da rapace di Amir Rrahmani sembrava il biglietto da visita di una notte esaltante e il primo successo internazionale della gestione targara Massimiliano Allegri, ma è stata solo l'ennesima illusione.
L'inizio arrembante dei partenopei ha infatti lasciato spazio a un blackout difensivo e mentale disarmante. Tra il 23' e il 26' del primo tempo, il Villarreal ha completamente ribaltato l'inerzia del match prima grazie all'errore clamoroso di Matteo Politano e poi al siluro dal limite di Santiago Mouriño.
Napoli a quel punto impalpabile. Nemmeno una momentanea doppia superiorità numerica dà agio agli azzurri di sfoggiare un colpo d'orgoglio. Ecco quanto si legge su Il Mattino di oggi:
Al 60' Max ci prova con i cambi: Lang, Neres e Spinazzola. Un minuto è arriva l'occasione del 2-2: traversone per Di Lorenzo e un attimo prima che possa intervenire quasi sulla linea Spinazzola arriva l'anticipo di Saliba.
Al 63' il caso limite del nuovo regolamento: Inigo Perez ritarda i cambi come se fosse un campo di promozione, l'arbitro Siebert applica perfettamente il power play e lascia fuori i due sostituti e per un minuto il Villarreal resta in 9 ma gli azzurri fanno fatica persino a buttare dentro il pallone in questi sessanta secondi.