I nove gol messi a segno tra campionato e Champions League nello scorso mese di dicembre hanno fatto sì che Dries Mertens si scrollasse di dosso l'etichetta di 'falso nueve' che gli era stata appiccicata dopo l'infortunio di Arkadiusz Milik. Anzi, come racconta l'edizione odierna di Repubblica Mertens "con una prepotente escalation ha risolto quasi tutti i problemi nel reparto offensivo di Maurizio Sarri. Adesso il tecnico toscano può invece godersi il centravanti più prolifico del momento, a cui manca un solo centro per eguagliare (e magari battere) un altro mitico record di Gunnar Nordahl: 9 reti in 4 gare nel lontanissimo 1955".