Il tecnico del Napoli sta aspettando l'arrivo di James Pallotta per incontrarlo personalmente. Un incontro utile non tanto a parlare di ingaggio e durata del contratto - argomenti sui quali Baldini e Sabatini hanno pieno mandato - ma che servirà al tecnico per conoscere quello che potrebbe diventare il suo prossimo presidente. Una richiesta legittima, soprattutto dopo quattro anni di alti e bassi vissuti al fianco di De Laurentiis. Pallotta, in sostanza, dovrà «convincere» Mazzarri non solo con la forza dei soldi ma soprattutto con quella della idee, fornendo le garanzie sulla voglia della società giallorossa di poter competere per vincere già dal prossimo anno. Inevitabile che si parli anche di un piano di rafforzamento, di staff (Mazzarri vuole portare il suo da Napoli, ipotesi che chiude la porta ad un clamoroso arrivo di Giampiero Ventrone, preparatore storico della Juventus che sarebbe stato contattato dalla Roma), di calciatori incedibili (Osvaldo, Totti, Lamela, Marquinhos) e di chi invece può considerarsi in bilico: il tecnico aveva richiesto qualche tempo fa di parlare Pjanic, ritenuto un grande talento ma ancora inespresso, per testarne le motivazioni.Â
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