Notizie Napoli - L'edizione in edicola oggi di Repubblica fa il punto della situazione in merito al futuro della FIGC e della nazionale italiana, con Giovanni Malagò candidato in pole position per diventare presidente della federazione.
Malagò ha un sogno per quanto riguarda il nome del nuovo CT azzurro, si tratta di Pep Guardiola:
"Malagò ha un sogno: affidare la rinascita delle nazionali a Guardiola. Le incognite però sono un'infinità : lascerà il City? Accetterebbe il ruolo? E soprattutto: si accontenterebbe di cifre lontanissime dai 24 milioni che guadagna oggi? L'idea si sposa poco con il suo programma, in cui la parola "sostenibilità " compare 29 volte. Più semplice pensare a due italiani: Allegri e Conte sono già stati sondati.
Ancora, Malagò propone come un patto non divisivo tra le componenti. Propone tavoli permanenti per monitorare l'avanzamento del programma elettorale. Poi, meccanismi premiali per i club che utilizzano di più i giovani, senza imporre quote rigide. Un piano nazionale per l'impiantistica con le istituzioni.
L'adeguamento del sistema dei pagamenti del calciomercato ai criteri internazionali per favorire l'acquisto di italiani. E poi controlli tempestivi su liquidità e debito dei club.
Ma occhio ai nemici, da Lotito a Giorgetti e Abodi. C'è chi sventola il rischio ricorsi per la Legge Severino che gli impedirebbe di guidare la Figc dopo aver presieduto il Coni e chi l'ombra dei conti di Milano Cortina".
