Si temeva che le assenze di Osimhen e Anguissa finissero per rendere meno incisivo il calcio del Napoli. Timore presto spazzato via da Mertens e Lobotka, come racconta il Corriere dello Sport.
“Ecco chi ha davvero sorpreso, a quei livelli, lo slovacco che Spalletti ha utilizzato in emergenza. Lobotka ha giocato 150 palloni, come un tempo capitava a Jorginho, ne ha sbagliati pochissimi e tutti gli altri, quelli buoni, li ha distribuiti con un tocco, massimo due. Fra infortuni e panchina è andato in campo tre volte, anche se sempre da titolare, eppure domenica sera è sembrato dentro la squadra come se ne fosse da tempo parte integrante. Ha alleggerito Fabian di alcune responsabilità, stavolta il primo riferimento era Lobotka”
