Marcello Lippi, ex allenatore della Juventus e della nazionale italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Repubblica.
Saprà che nella vecchia Europa è arrivata la rivoluzione della moviola in campo, per lo meno da noi, in Germania e in Portogallo. Primi casi, prime discussioni forti: cosa ne pensa?
"Il calcio non deve esagerare con la tecnologia: un po’ va bene, troppa no. Ho paura che il Var spezzerà il flusso del gioco, obbligando a mille interruzioni. Forse sarebbe stato meglio limitarsi all’occhio di falco sulla linea di porta".
Dal mondiale alla Champions: ottimista a oltranza?
"La Juve passerà il turno insieme al Barcellona, il Napoli può vincere il girone, lo vedo protagonista ovunque. Più dura per la Roma che dovrà eliminare una tra Chelsea e Atletico Madrid, un bel problema".
Ma quanto ci perde realmente la Juve con Bonucci?
"Il campionato è quel romanzo giallo dove alla fine l’assassino è sempre il maggiordomo, e credo proprio che la Juventus sarà ancora un maggiordomo perfetto. La sua forza, da sempre, è lo zoccolo duro, non solo i campioni. Stavolta però c’è un Napoli bellissimo, una squadra che gioca a memoria magnificamente, velocissima e tecnica. Sarà un rompicapo per chiunque: dalla Juve alle avversarie in Champions".