Ultime notizie Napoli - Marcello Lippi, ex allenatore di Juventus e Nazionale, ha rilasciato un'intervista a Tuttosport.
Chi le assomiglia di più?
«Domanda difficile, anche perché ammetto che anche io mi diverto a fare qualche accostamento. Diciamo che nella gestione dei rapporti con la squadra mi identifico molto in Gattuso. Lui ha un modo di fare che ho sempre avuto anche io. E spesso me lo dice. Gattuso non è mica solo rabbia agonistica, è uno che sa organizzare le sue squadre, le sa gestire»
Spesso si commette l’errore di voler cogliere nelle squadre il modo di giocare o il carattere dell’ex giocatore che le allena.
«Esatto! E’ un errore. Un conto è la carriera che uno ha avuto, un altro è allenare. Hanno un loro modo di vedere il calcio indipendente da come lo giocavano. Inzaghi ha una fase difensiva molto organizzata, eppure era un attaccante micidiale. E Gattuso mica fa giocare il Napoli solo di grinta. Guardate che si tratta di ragazzi intelligenti, anche perché per certe carriere serve molto cervello, non solo i piedi, anche se quando si inizia ad allenare si commette sempre un errore. i pensa di sapere tutto del calcio. E quindi si inizia ad allenare con quella convinzione, poi dall’altra parte si scopre che c’è tutto un altro mondo da scoprire e che non si immaginava neanche. E piano piano si ricomincia a imparare»