Milan-Napoli 2-0, ecco le pagelle dell'edizione odierna de 'Il Mattino':
Rafael 5.5: Stavolta non può fare nulla sui due gol rossoneri. Menez indovina una grande giocata sul secondo palo ma il portiere brasiliano fa la cosa giusta coprendo il suo palo. Imparabile anche il colpo di testa di Bonaventura che salta tutto solo nell'area piccola a due metri da lui.
Mesto 4.5: Esordio da dimenticare, si fa bruciare da Menez sullo scatto del francese nell'azione del primo gol. Concede eccessiva libertà ad Armero sul cross del raddoppio. La cosa migliore è la giocata su Montolivo che costringe al fallo di ammonizione il capitano rossonero.
Albiol 4.5: Sbaglia i tempi di anticipo su Bonaventura, un errore grave sulla prima rete milanista. Poi prova a metterci il mestiere e entra un paio di volte con eccessiva durezza ma continua a mostrare un rendimento in netto calo rispetto alla passata stagione. Anche lui nella barca che affonda.
Koulibaly 4: Si fa bruciare da Menez sul gol, errore di posizione e in chiusura, aggredito dagli attaccanti rossoneri va in difficoltà anche nell'impostazione. Colpevole con Jorginho sulla seconda rete del Milan quando lascia saltare indisturbato Bonaventura. Una prestazione negativa, in continua sofferenza.
Ghoulam 5: Quello della difesa che regge meglio, dal suo lato Honda non fa nulla di particolarmente pericoloso. Nel primo tempo si propone anche per qualche cross pericoloso, il terzino algerino in questo momento è uno di quelli che sta meglio del gruppo azzurro dopo una partenza di stagione piuttosto difficoltosa.
Jorginho 4.5: L'italo-brasiliano gioca a sprazzi, troppo poco ovviamente, però è l'unico che cerca di tenere la palla bassa per verticalizzare in profondità alla ricerca di Higuain. Macchia ulteriormente la sua prestazione quando si fa sorprendere non andando a saltare su Bonaventura tutto solo nell'area piccola.
David Lopez 4.5: Lo spagnolo è solo ed esclusivamente di rottura e quando la qualità del gioco si alza a centrocampo va in evidente difficoltà. Non gli riesce nessuna giocata di rilievo, anzi sbaglia troppi appoggi anche elementari e rispetto al solito garantisce una minore protezione alla linea difensiva a quattro.
Callejon 4.5: Continua la fase critica dello spagnolo che sbaglia un gol tutto solo davanti alla porta e in un paio di occasioni non fa la cosa giusta preferendo il tiro all'assist per Higuain. Non segna da quaranta giorni, dopo la parentesi con la nazionale spagnola non è più l'attaccante straordinario conosciuto.
de Guzman 4.5: Una sola giocata di rilievo, l'assist per David Lopez. Tocca pochissimi palloni, praticamente non pervenuto, la conferma che il ruolo di Hamsik non è facile da ricoprire soprattutto in partite difficoltose come questa del Meazza contro il Milan. Mexes l'anticipa di un soffio a un metro dalla porta.
Mertens 4.5: Giocate sempre fini a se stesse e mai realmente incisive. Anzi in un'occasione passa un pallone in avanti con eccessiva leggerezza e il Napoli rischia di subire una ripartenza clamorosa come quella subita dall'Empoli in occasione del primo gol dei toscani al SanPaolo. Troppo attaccante e poco utile nel raccordo con il centrocampo.
Higuain 5: La palla gol più pericolosa è conseguenza di una sua giocata, prova a battersi dopo il primo gol e chiama a raccolta i compagni. Poco servito, a volte ingnorato, si innervosisce, Benitez in settimana gli ha chiesto di diventare leader ma non è semplice trascinare i compagni in una serata nera come questa al Meazza.
Hamsik 5: Entra quando ormai la partita è compromessa e non riesce a far nulla per cambiarla. Dopo la prova convincente in Europa League contro lo Slovan Bratislava che aveva cancellato i fischi del San Paolo contro l'Empoli avrebbe meritato la riconferma. La scelta di Benitez di tenerlo fuori sicuramente non ha fatto bene al suo morale.
Zapata 6: Il colombiano dimostra di essere tra i più in forma del momento e si batte con ardore nonostante la partita sia largamente compromessa. In un momento come questo la formula con i due attaccanti funziona e andrebbe riproposta dall'inizio: Benitez farebbe bene a rivedere il modulo non solo a partita in corso.
Benitez 4: Napoli spento,fiacco,sbiadito, opaco. Brutta sconfitta contro il Milan che interrompe la serie di11 risultati positivi. Conta poco aver tirato in porta più del Milan (7volte controtre) e il possesso palla al 50%. Il Napoli è inferiore in intensità agonistica, mostra i soliti limiti difensivi e non riescea far male davanti.Una pericolosa involuzione dopo i pareggi in rimonta con Samp ed Empoli e il successo sul debolissimo Slovan Bratislava.