Ultime notizie Serie A - Scommesse sì, ma mai sul calcio. Soldi puntati su alcuni giochi, tra cui la roulette, ma non sul suo sport. È questa la verità di Alessandro Florenzi, difensore del Milan, raccontata ieri pomeriggio a Manuela Pedrotta, il pubblico ministero di Torino che coordina l’inchiesta su un vasto giro di scommesse su piattaforme illegali in cui sono rimasti coinvolti diversi calciatori. Ne parla la Gazzetta dello Sport.
Florenzi è il quarto a essere iscritto nel registro degli indagati dopo Nicolò Fagioli (Juventus), Sandro Tonali (Newcastle) e Nicolò Zaniolo (Aston Villa):
"Il terzino del Milan è arrivato intorno alle 15.30 accompagnato dai suoi legali, ed è uscito poco più di un’ora dopo. La sua situazione sembra più simile a quella di Zaniolo (che ha sempre sostenuto di aver giocato solo a blackjack e poker) rispetto a Fagioli e Tonali (che hanno ammesso puntate sul calcio) e anche per questo decisamente più leggera.
Se dal punto vista penale rischia un’ammenda, sotto il profilo sportivo invece nulla se verrà confermato che il rossonero non ha mai scommesso sul calcio. Nel frattempo a Torino si continua a indagare: non è da escludere il coinvolgimento di altri giocatori, anche di serie minori. Presto potrebbero spuntare nuovi nomi legati al calcio"
