Dalle parole ai fatti: le calciatrici non scenderanno in campo nella prima giornata di Serie A, in programma sabato e domenica. Lo spauracchio dello sciopero agitato dall'Aic a fine settembre ora è realtà: nel prossimo weekend non si gioca. Alle giocatrici non è bastata la riunione del Comitato Esecutivo svoltasi per la prima volta il 6 ottobre, dopo pressioni dello stesso sindacato.Prosegue quindi la mobilitazione, «stante il mancato riscontro a quanto richiesto e concordato», sottolinea l'Aic. Eppure dal comitato, nominato dalla Figc per affrontarei problemi del calcio femminile e promuovernelo sviluppo,qualche novità era emersa: l'individuazione, ad esempio, di Rosella Sensi come rappresentante della Lega Dilettanti nella trattativa diretta con le società e lo stanziamento di 500mila euro per sostenere progetti di promozione del calcio femminile. «Le proposte emerse nell'Esecutivo? Sono solo proposte - dice l'attaccante e capitano dell'Agsm Verona, Melania Gabbiadini -. Fino adesso se n'è solo parlato, noi vogliamo qualcosa di scritto e di concreto».