Da quando non c'è più Antonio Conte in panchina, nel Napoli si è creato un vuoto di potere. È questa in estrema sintesi la versione fornita oggi dal quotidiano La Repubblica per spiegare il caos totale che si è generato in casa Napoli dopo la sconfitta contro il Porto. Allegri e De Laurentiis hanno deciso insieme di mandare la squadra in ritiro punitivo e staremo a vedere se basterà a rimettere le cose a posto.
L'assenza di Antonio Conte però inizia a farsi sentire in maniera sempre più pesante.
"Sono volati gli stracci e ora è di dominio pubblico il vuoto di potere che dilania il Napoli, privato 5 mesi fa del suo unico collante dopo le dimissioni di Antonio Conte. Comandava lui e nessuno riesce a rilevarne in campo e fuori la leadership, tant’è che insieme alla squadra ha perso la bussola pure la società, a dispetto delle effimere rassicurazioni ricevute in estate da De Laurentiis dai suoi collaboratori e dai leader della vecchia guardia. Macché ciclo agli sgoccioli, avevano infatti garantito all’unisono al presidente, convincendolo che bastasse un gestore come Allegri per restare lassù. Invece la ridistribuzione delle responsabilità è fallita".