Raymond Domenech, ex CT Della Francia, ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24:
"Nel 1994, semifinale Euro U21, fate un macello di falli e l'arbitro in modo scandaloso vi lasciò fare. Finite in nove, felici di andare ai rigori. E poi nel 1999, sempre U21: fummo frodati per un gol annullato e un'espulsione, più avanti dissi che l'arbitro portoghese era corrotto, e dopo qualche anno si scoprì il sistema di Calciopoli. Testata Zidane? Conoscendolo sapevo che poteva succedere, ma ogni tanto mi chiedo perché si sia comportato così. Non ho rimpianti, eravamo favoriti e l'Italia giocò d'orgoglio solo nei dieci minuti dopo la rete di Zidane. Per me, e anche per la Fifa, resta un pari.
Adoro l'Italia, Paese bellissimo con contraddizioni ed esuberanze, come me. Mi piace provocare ma scherzo con voi con rispetto. Però non ditemi che Sinner è italiano: è austriaco (ride, ndr)!"