L'editoriale di Corbo: "Negare che il Napoli abbia subito una flessione fisica è difficile da sostenere. Ancelotti passi al 4-3-3"

Rassegna Stampa fonte : di Antonio Corbo per Repubblica
L'editoriale di Corbo: Negare che il Napoli abbia subito una flessione fisica è difficile da sostenere. Ancelotti passi al 4-3-3

Tra un giovedì europeo e l’altro, c’è questa vittoria in Italia tutta da interpretare. Rimane nebulosa fino alla seconda sfida con l’Arsenal. Di positivo l’1-3 di Verona ha un tenue effetto euforizzante, ci voleva. Di incerto ha però il valore del Chievo, ultimo in classifica con 56 punti in meno, tornato proprio ieri in B. Di negativo ha qualcosa in più: il gioco ancora lento, primo tempo come a Londra ancora involuto, né convince la formazione provata, offensiva solo nella lettura nei nomi, in realtà ancorata ad un 4-4-2 che ricorda le belle partite d’autunno come un abito vintage, ormai fuori moda.
Che il Napoli non sia più quello del girone di andata è certificato dai punti. Nelle prime 13 giornate raccolse 29 punti, nelle stesse prime 13 del ritorno appena 23, sei in meno. Negare che vi sia una flessione fisica, oltre ad una serie di malanni muscolari inediti nella storia recente del Napoli, è una tesi difficile da sostenere.
Come miracolistiche appaiono le rivelazioni sull’ultimo patto sottoscritto dai giocatori per raddrizzare la barca. Sono promesse, come il penultimo patto sullo scudetto un anno fa, che piacciono a chi non conosce i marinai. Promesse, patti, parole.
A quattro giorni dall’Arsenal, data senza appello di una stagione, testa o croce, che cos’è il Napoli?
È una squadra in cerca di formula. Quella provata ieri non regge. Se è una prova generale per i quarti di Europa League, l’esito è troppo modesto. Far giocare Mertens, Milik e Insigne, tutti e tre insieme, è un tentativo lodevole nelle intenzioni, ma alla fine deludente. Perché rimane intatto il 4-4-2, con due varianti da non ripetere. Lasciati in avanti Mertens ed il lento Milik, con un bel gol per fortuna, resta fuori Allan e sono costretti ad arretrare Callejon a destra e Insigne a sinistra. Proprio Insigne, quarto mediano a sinistra, offre generosi rientri ma rallenta il gioco, con passaggi all’indietro e troppe palle perse.
La sostituzione di Insigne è inevitabile con Allan. E coincide nella ripresa con il risvegliodel Napoli aVerona, quando la squadra con un Chievo sotto di due gol e rassegnato alla B ritrova fluidità nel gioco ed il terzo gol, il secondo di Koulibaly nella giornata che segna il suo felice recupero dopo un breve fase di inspiegabile opacità. Non segna dal gol della grande illusione: anche quello di testa, alla Juventus, 22 aprile 2018.
Insigne in questo ruolo non fa interdizione, incrociando Meggiorini e l’attivissimo Depaoli che si occupa a sua volta anche di Ghoulam. Il Napoli crea a bassi ritmi, non entra negli spazi, ma avanza con pigrizia intasando l’area, dove Milik non è servito bene. Il suo sinistro esplosivo ed angolato è un tiro vincente nel primo spazio di luce trovato.
Se questa è la prova generale, si scommette che la formazione sarà cambiata. Se il 4-4-2 sarà confermato, uno tra Milik e Insigne è di troppo. Con rientro di Allan inevitabile, per infilare almeno un incontrista e riequilibrare. Dopo giovedì, comunque finisca, è saggio ripristinare il 4-3-3, con Callejon alto a destra e altri due in linea tra Milik, Mertens, Insigne.
Sembra urgente il recupero della migliore condizione fisica. E non sarà una vergogna, appena possibile, il ritorno al passato.
Magari con l’Arsenal, chissà. Non è mai troppo presto per migliorare.

Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo JuventusJuventusCL

    90

    38
    28
    6
    4
  • logo NapoliNapoliCL

    79

    38
    24
    7
    7
  • logo AtalantaAtalantaCL

    69

    38
    20
    9
    9
  • logo InterInterCL

    69

    38
    20
    9
    9
  • logo MilanMilanEL

    68

    38
    19
    11
    8
  • logo RomaRomaEL

    66

    38
    18
    12
    8
  • logo TorinoTorino

    63

    38
    16
    15
    7
  • logo LazioLazio

    59

    38
    17
    8
    13
  • logo SampdoriaSampdoria

    53

    38
    15
    8
    15
  • 10º

    logo BolognaBologna

    44

    38
    11
    11
    16
  • 11º

    logo SassuoloSassuolo

    43

    38
    9
    16
    13
  • 12º

    logo UdineseUdinese

    43

    38
    11
    10
    17
  • 13º

    logo SpalSpal

    42

    38
    11
    9
    18
  • 14º

    logo ParmaParma

    41

    38
    10
    11
    17
  • 15º

    logo CagliariCagliari

    41

    38
    10
    11
    17
  • 16º

    logo FiorentinaFiorentina

    41

    38
    8
    17
    13
  • 17º

    logo GenoaGenoa

    38

    38
    8
    14
    16
  • 18º

    logo EmpoliEmpoliR

    38

    38
    10
    8
    20
  • 19º

    logo FrosinoneFrosinoneR

    25

    38
    5
    10
    23
  • 20º

    logo ChievoChievoR

    17

    38
    2
    14
    22
Dapa Trasporti
Futura Soccer
Antonio Barbato - Consulente del Lavoro
Real Casarea
M.A.R.A.T. Football management
Back To Top
close icon

Ti potrebbe interessare

Vinicius-Napoli, cessione in vista? CorSport: Wolverhampton pronto ad offrire 20mln, dietro l'affare c'è Mendes