L'analisi de Il Roma: "Stavolta s'è sofferto non poco, il pari non piace né a Sousa né a Sarri"
22:10
Peccato. La corsa del Napoli si ferma a Firenze. Un pareggio, come nello scorso campionato. Stavolta si è sofferto, e non poco. La partita è stata molto bella, ma gli azzurri hanno rischiato troppo. La Roma ha vinto in casa col Chievo, e sfuma l’obiettivo di Sarri di rimanere al passo dei giallorossi, che intanto si sono avvicinati alla Juventus, che recupererà la partita con il Crotone il prossimo 8 febbraio. Il Napoli voleva la quarta vittoria consecutiva, ma deve accontentarsi di un pareggio acciuffato quasi allo scadere, con un coraggioso calcio di rigore battuto da Gabbiadini.
IL GOL che non ti aspetti, il protagonista che per molti è già con un piede e mezzo lontano da Napoli. Meglio di nulla, ma sarebbe stato fondamentale vincere. E pensare che il Napoli ci è andato davvero vicino. La prodezza di Insigne seguita da quella di Mertens, che segna l’ottavo gol in tre partite. Ma la Fiorentina si conferma squadra pericolosa in attacco, mentre la difesa del Napoli purtroppo è ancora facilmente perforabile. Non aiuta l’infortunio di Chiriches arrivato a gara in corso. Senza Koulibaly (infortunato) Sarri ha dovuto ripiegare su Albiol (che salterà la Sampdoria) e il rumeno, poi sostituito da Maksimovic che è sembrato un po’ in difficoltà. Il Napoli scappa due volte (Insigne e Mertens), la Fiorentina si rialza sulle ali di un super Bernardeschi (doppietta e assist al bacio per Zarate), quindi porta a casa almeno un punto all’ultimo respiro grazie al rigore trasformato con grande freddezza da Gabbiadini. Terzo posto in solitaria per i partenopei e spettacolare 3-3 al Franchi: il pari forse non piace, per motivi diversi, nè a Sousa nè a Sarri, ma alla fine è il risultato più giusto. Il belga, sette gol nelle ultime due partite, è confermato falso nove tra Callejon e Insigne, autore della prima conclusione, respinta con qualche difficoltà da Tatarusanu. Sarri ha invece confermato l’11 che ha travolto il Torino quattro giorni fa. Un destro fuori misura di Vecino, la risposta di Callejon: match gradevole e che Insigne sblocca al 25’ con un autentico capolavoro, destro a giro sotto l’incrocio dei pali. Va detto che l’esterno azzurro era scattato da posizione di fuorigioco, in ogni caso Napoli in vantaggio.
LA REAZIONE viola è in una folata di Chiesa sventata da Albiol e Chiriches non senza affanni, sul fronte opposto va a segno Mertens dopo la cavalcata di Zielinski: il belga è pero’ in offside. Al 39’ da Bernardeschi a Cristoforo, assist per Kalinic che col sinistro spara alto da buona posizione; poi Tatarusanu ci mette il piede su Mertens. Nulla puo’ il portiere spagnolo al 52’, ovvero quando Bernardeschi calcia una punizione senza pretese che si trasforma, però, in una traiettoria imprendibile perchè è netta la deviazione di Callejon in barriera: 1-1. Pare cambiata l’inerzia della sfida: Bernardeschi innesca Chiesa, cui manca la precisione; strepitoso dunque il salvataggio sulla linea di Olivera sul tocco a botta sicura di Mertens. Quindi altro botta e risposta: Mertens firma l’1-1 dopo l’erroraccio di Tomovic, poco dopo il sinistro di Bernardeschi sorprende Reina: 2- 2. Finita? Macché. Se Tatarusanu è strepitoso sul tiro-cross di Ghoulam in anticipo su Mertens, è fantastica l’azione con cui la Fiorentina ribalta la partita: Bernardeschi inventa, Zarate -entrato da poco - al volo realizza il 3-2. Sembra fatta per la Viola, ma al 94’ Salcedo atterra Mertens e Gabbiadini infila il definitivo 3-3 dal dischetto.
