Juventus, Ronaldo: "Mercato? Avevo diverse opzioni, non le rivelerò mai. Messi mi manca? Forse il contrario, perchè non viene anche lui a giocare qui?"

Rassegna Stampa  
Cristiano Ronaldo, attaccante della JuventusCristiano Ronaldo, attaccante della Juventus

Cristiano Ronaldo, attaccante della Juventus, ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport. Ve ne proponiamo uno stralcio. JUVENTUS, CRISTIANO

Cristiano Ronaldo, attaccante della Juventus, ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport. Ve ne proponiamo uno stralcio.

JUVENTUS, CRISTIANO RONALDO SUL CALCIOMERCATO

In sintesi: la Juventus è stata la scelta giusta. 

«Avevo diverse opzioni. Non dirò mai quali. Ma la Juventus è un club solido. Ha tanta storia addosso. Due finali di Champions League, sette scudetti. Conoscevo l’atmosfera degli stadi, dello Stadium. Avevo giocato diverse volte in Italia, un paio di volte contro la Juve. Avvertivo sintonia. Poi ho conosciuto il resto. Non potevo essere sicuro al cento per cento di andare nella migliore società del mondo. Nove anni a Madrid sono un paragone ingombrante. Però sono sicuro al cento per cento di avere preso la decisione giusta al momento giusto». 

In che cosa la Juve è diversa dal resto del mondo? 

«Sotto diversi aspetti. Anche nella maniera in cui mi sono sentito trattato. Piccoli dettagli fanno una grande differenza. Io preferisco sottolineare la somiglianza. Manchester United, Real e Juve sono le squadre di punta nei rispettivi Paesi. E qui si dividono le strade. In Italia, per esempio, si tende a difendere di più in campo, con maggiore attenzione. E fuori del campo in Spagna l’organizzazione è molto più rilassata. In Italia sono maggiori la concentrazione, la dedizione, l’impegno. Alla fine della giornata il livello della qualità è analogo». 

Quindi neppure Leo le manca. 

«Forse sono io a mancare a lui. Sono andato forte in tutti i campionati per le squadre più prestigiose e in Nazionale, lui sempre in Spagna. Magari è Messi ad aver bisogno di me. Più di quanto io abbia bisogno di lui, comunque. Sono venuto in Italia, ho accettato la sfida e mi è piaciuto. Ho contribuito a rendere la gente felice, dovunque. Quindi, Leo: perché non vieni anche tu a giocare qui? Ma se Messi è felice dov’è, a me sta bene. Lo rispetto, come persona e come collega. E’ un grande giocatore e un ragazzo simpatico. Non ne sento la mancanza, no. Né di lui né di null’altro». 

Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo JuventusJuventusCL

    75

    28
    24
    3
    1
  • logo NapoliNapoliCL

    60

    28
    18
    6
    4
  • logo InterInterCL

    53

    28
    16
    5
    7
  • logo MilanMilanCL

    51

    28
    14
    9
    5
  • logo RomaRomaEL

    47

    28
    13
    8
    7
  • logo AtalantaAtalantaEL

    45

    28
    13
    6
    9
  • logo LazioLazio

    45

    27
    13
    6
    8
  • logo TorinoTorino

    44

    28
    11
    11
    6
  • logo SampdoriaSampdoria

    42

    28
    12
    6
    10
  • 10º

    logo FiorentinaFiorentina

    37

    28
    8
    13
    7
  • 11º

    logo GenoaGenoa

    33

    28
    8
    9
    11
  • 12º

    logo ParmaParma

    33

    28
    9
    6
    13
  • 13º

    logo SassuoloSassuolo

    32

    28
    7
    11
    10
  • 14º

    logo CagliariCagliari

    30

    28
    7
    9
    12
  • 15º

    logo SpalSpal

    26

    28
    6
    8
    14
  • 16º

    logo UdineseUdinese

    25

    27
    6
    7
    14
  • 17º

    logo EmpoliEmpoli

    25

    28
    6
    7
    15
  • 18º

    logo BolognaBolognaR

    24

    28
    5
    9
    14
  • 19º

    logo FrosinoneFrosinoneR

    17

    28
    3
    8
    17
  • 20º

    logo ChievoChievoR

    11

    28
    1
    11
    16
Dapa Trasporti
Futura Soccer
Antonio Barbato - Consulente del Lavoro
Real Casarea
M.A.R.A.T. Football management
Back To Top
close icon

Ti potrebbe interessare

Sky - Svolta Icardi, da domani l'attaccante torna a disposizione di Spalletti!