L’attaccante del Napoli Lorenzo Insigne ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano spagnolo AS.
Com’è cambiata l’Italia con Ventura?Â
“Sta dando il suo stile a questa Nazionale, noi siamo cambiati tanto rispetto all’Europeo giocato con Conte. Ventura vuole una squadra giovane e più offensiva, e lavoriamo molto col 4-2-4”
C’è più fiducia per i giovani?
“Donnarumma, Bernardeschi, Rugani, Conti, Belotti: credo fosse anche ora. Ce ne sono tanti altri, è un bel mix tra giovani e calciatori esperti"
Temiamo la Spagna?Â
“à una nazionale davvero molto forte, che riesce a sfornare sempre giovani incredibili: penso ad Asensio, Lucas Vázquez, Bartra oppure Morata. Loro giocano in casa e difendono il primo posto. Non sarà facile”
Come la affronteremo?Â
“Non ci chiuderemo indietro: abbiamo bisogno dei tre punti, mentre il pareggio non serve a nulla. Andremo al Bernabéu per cercare di vincere”
Il miglior ricordo di quella sfida all'Europeo?Â
“Il passaggio lungo che ha feci e diede inizio all’azione del 2-0. Era una Nazionale unita, Conte trasmetteva non solo rabbia ma anche voglia di vincere anche nelle amichevoli”