Notizie calcio - Arrivano nuove notizie in merito a quella che l'inchiesta arbitri con l'indagine che va avanti sul caso Rocchi e VAR, con la Procura che continua a indagare per chiarire quale delle due piste sia fondata tra favoritismi interni e pressioni per i club.
L’inchiesta sulla gestione del Var ruota attorno a un doppio possibile scenario: un sistema interno per favorire alcuni arbitri oppure interventi per agevolare specifiche squadre. Secondo le testimonianze raccolte dalla Procura, il designatore Gianluca Rocchi avrebbe influenzato le decisioni dalla sala Var di Lissone tramite segnali convenzionali. L’obiettivo, per diversi ex arbitri ascoltati, sarebbe stato proteggere una cerchia ristretta di varisti, evitando errori decisivi per la loro carriera.
Un’altra ipotesi, però, punta su possibili pressioni legate agli interessi dei club. In particolare, si indaga su presunte interferenze nelle designazioni arbitrali in una partita dell’Inter del 2025. Rocchi non si presenterà all’interrogatorio (su consiglio del legale Antonio D’Avirro), questo impedirà di capirne di più sui nomi coinvolti. Mentre sarà ascoltato il supervisore Var Andrea Gervasoni, accusato in un caso separato di presunte pressioni su un episodio di rigore in Serie B. Lo scrive il Corriere della Sera.