C’è un urlo che attraversa l’Europa, parte dalla grigia città della Philips e arriva giù sul Mediterraneo nello stadio sotto al Vesuvio. Il successo dell’Inter di Nainggolan e Icardi in casa Psv trova eco nel trionfo che Insigne restituisce al Napoli dopo aver ridimensionato il Liverpool di Klopp. E’ un urlo italiano, come racconta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport in un editoriale dedicato alle quattro vittorie delle squadre italiane in Champions League:
"Era dal novembre 2005 che quattro squadre italiane non vincevano tutte assieme nella stessa giornata. Okay, Young Boys e Viktoria Plzen non sono avversari irresistibili, ma andare a battere il Psv a Eindhoven e il Liverpool – senza lasciar fare ai Reds un tiro in porta – non è uno scherzo. Carlo Ancelotti ha costruito con sapienza il suo capolavoro. Doveva garantire un valore aggiunto in Champions. Fatto. Un dettaglio aiuta a capire: la squadra di Klopp non è riuscita a fare un tiro nello specchio della porta azzurra, ai Reds non succedeva dal febbraio 2006. Ora il Napoli comanda il suo gruppo, quello della morte, davanti a Liverpool e Psg. Fantastico. Giocando con la proprietà transitiva, visto l’ultimo match di campionato di Insigne e compagni, si può dire che ora non c’è partita tra Allegri e Klopp"
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