Notizie Covid - Negli ultimi giorni, la notizia di possibili vaccini per contrastare la pandemia da Sars-CoV-2 ha portato la speranza in giorni rabbuiati solo da numeri di contagi e decessi. Una top news riportata in cima da «Pillole di ottimismo», pagina Facebook seguita da 125mila persone e nata per volontà di un gruppo di docenti e ricercatori italiani per informare correttamente sulla pandemia.
La notizia sui vaccini è stata realizzata da Guido Silvestri, virologo che insegna all'Emory University di Atlanta, e Antonella Viola, immunologa e docente ordinaria di Patologia Generale al Dipartimento di Scienze Biomediche dell'Università di Padova.
Professoressa Viola, perché la notizia dei vaccini è da considerarsi «pillola di ottimismo»?
«Prima di tutto volevamo fare chiarezza sui vaccini riportando informazioni scientifiche, prima che sui social iniziassero a diffondersi disinformazione e pareri in libertà propagati dai pseudo esperti. La notizia inoltre è da «pillola di ottimismo» perché abbiamo due vaccini che funzionano, o meglio almeno due. I vaccini Pfizer e Moderna con un successo dichiarato di 90 e 95 per cento ci conforta, visto che sono valori molto più alti di quel 50 cento di cui da tempo si parla come soglia per implementare un vaccino per uso di massa».
Dalle ricerche in atto, questi vaccini sono quindi i più validi?
«I vaccini Rna (Pfizer e Moderna, ndr) sono molto avanti rispetto agli altri, li avremo per primi e sembrano essere anche quelli con bassissimi effetti collaterali. C'è da essere ottimisti per queste informazioni».
Perché danno meno effetti collaterali?
«Perché è fatto con un pezzo di Rna del virus che codifica per una proteina, e da nano particelle a base di lipidi (simili alle membrane delle nostre cellule) che servono per contenerli. Tutto qui. È quindi un vaccino estremamente poco aggressivo, rispetto a quello con l'adenovirus (quello che sta realizzando Oxford con AstraZeneca, ndr) basato sul virus che infetta le cellule. In questo caso invece trasferisco all'interno delle nostre cellule un pezzettino di Rna. Mi sento quindi di dire che questo tipo di vaccino, teoricamente, non dovrebbe dare nessun tipo di problema».