Quattro match, tre obiettivi diversi. Due uguali contro altrettante squadra, gli altri in diverse competizioni. Il Napoli non vuole fermarsi davanti a nulla in questo finale di febbraio e inizio di marzo. La squadra di Sarri sa di giocarsi gran parte della stagione nei prossimi quattro incontri. Due di campionato, uno di Coppa Italia e l’ultimo di Champions League. C’è in ballo il futuro di un gruppo che fino a qui non ha demeritato. Anzi, ha fatto tantissimo ma nonostante ciò è terzo in classifica in serie A e non favorito per il passaggio al turno successivo del trofeo tricolore e dell’Europa che conta.
Ci sarebbe voluto un cammino diverso per Hamsik e compagni, anche per tentare di arrivare alla supersfida con gli spagnoli senza troppi stress. Ed, invece, gli incroci sembrano essere stati fatti a posta nel momento più cruciale della stagione. Il Napoli, infatti, dovrà affrontare in ordine: l’Atalanta sabato in campionato, la Juventus martedì in Coppa Italia, la Roma in serie A il 4 marzo, il Real in Champions il 7. Un tour de force impressionante che farà capire seriamente lo stato di crescita dei partenopei. C’è il rischio di uscire fuori praticamente da tutti gli obiettivi. In primis quello del secondo posto dove ci sono attualmente i giallorossi. Della finale del trofeo tricolore visto che la semifinale di andata si disputa allo Stadium e del passaggio ai quarti della Coppacampioni poiché il Real parte favorito in virtù del 3-1 della sfida al Bernabeu di mercoledì scorso. Naturalmente Sarri a tutto questo non ci pensa. Sta lavorando sodo a Castelvolturno affinché si portino a casa i risultati migliori. Anche perché il suo Napoli sta andando alla grande e si è fermato contro i campioni del mondo e d’Europa per errori personali grossolani ma pure per il fatto che dall’altra parte c’erano i fenomeni.
STEP BY STEP. Se Sarri potesse parlare, direbbe che il suo unico scopo in questo momento è sfidare l’Atalanta. Inutile andare a studiare la Juventus in Coppa Italia se prima non si supera l’ostacolo bergamasco. Che è bello solido. Vola la Dea e naturalmente, non avendo niente da perdere, arriverà al San Paolo con lo scopo di fare un altro sgambetto agli azzurri come all’andata. Servirà una gara perfetta per poter portare a casa il bottino pieno sperando poi che la domenica sera, in Inter-Roma, esca almeno un pareggio. In questo modo ci si avvicinerebbe ai giallorossi e si terrebbero lontani i nerazzurri che vogliono almeno concorrere per la terza posizione. Lo stato mentale dei calciatori è ottimo. Hanno dimenticato subito la sconfitta di Madrid battendo meritatamente il Chievo Verona in trasferta. I numeri sono positivi e vanno migliorati per poter stare tranquilli in vista del tris di confronti molto delicato e soprattutto difficile. Juve, Roma e Real (compreso anche l’Atalanta) sono state squadre che nelle gare precedenti hanno battuto il Napoli. à il caso, quindi, di rispedire al mittente le sconfitte e festeggiare successi importanti per tutti.