Quel “pensiamo alla prossima” che come una cantilena viene ripetuto da ogni interpellato al termine della partita, stavolta diventa un imperativo. Perché, per continuare a tenere così alto il livello, bisogna impedire che la sconfitta di ieri possa condizionare il rendimento futuro del Napoli. Dunque, Bologna deve rappresentare solamente un incidente di percorso, utile a saggiare anche l’amarezza di una partita che non è mai stata in discussione, in un’accezione tutta negativa. Insomma, una cosa nuova per il Napoli, che da quando è passato al 4-3-3 non era mai stato domato, né tantomeno aveva subito così tanto il gioco degli avversari. Un gioco meno concreto, certo, ma perfetto ad imbrigliare gli azzurri ed impedire di sviluppare il gioco. Nessun dramma, allora, anche perché si è ancora tutti raggruppati lì. Al terzo posto, a due punti dall’Inter prima e con tre punti sulla Roma quarta, la squadra di Sarri può continuare a guardare con ottimismo al futuro. Giovedì sera, il Napoli sarà impegnato nell’ultimo appuntamento del girone dell’Europa League. Al San Paolo arriverà il Legia Varsavia, che per qualificarsi dovrebbe battere gli azzurri e sperare in una sconfitta del Midtjylland nell’altra partita del gruppo D. Per questo impegno, Sarri presumibilmente opterà per un forte turnover.
Il Napoli, che aveva già ottenuto la qualificazione come primo nel girone già dopo la quarta giornata, non ha alcun interesse ad impiegare i titolari, se non per chiudere il girone con sei vittorie su sei partite. Un record, tutto sommato, utile solamente alle statistiche. Per questo motivo, la partita a cui si sta già guardando, in realtà, è quella contro la Roma, di domenica prossima, alle ore 18 sempre al San Paolo. Una gara che chiaramente il Napoli deve vincere per rimanere in scia e magari sperare nel passo falso o dell’Inter, impegnata ad Udine, o della Fiorentina, attesa all’impegnativa trasferta allo Stadium contro la Juventus. Inoltre, battere la Roma permetterebbe alla squadra di Sarri di incrementare il vantaggio sui giallorossi, che in caso di sconfitta finirebbero a sei punti dagli azzurri e potrebbero essere scavalcati dalla Juve. Le avversarie europee del Napoli sono scese in campo in questo fine settimana. Il Club Brugge ha battuto ieri lo Charleroi per 2-1, confermandosi in testa alla classifica; il Midtjylland è caduto contro l’Aarhaus ed è scivolato al terzo posto, mentre il Legia Varsavia ha giocato ieri sera a Cracovia contro il Wisla per continuare a rimanere nelle prime posizioni.