Il Roma - Napoli, c’è il San Paolo per amico. Cinque vittorie su cinque per Carlo
13:50
Al San Paolo non si passa. Mentre in trasferta il Napoli di Ancelotti ha avuto qualche difficoltà di troppo (vedi i ko con Samp e Juve in campionato
Al San Paolo non si passa. Mentre in trasferta il Napoli di Ancelotti ha avuto qualche difficoltà di troppo (vedi i ko con Samp e Juve in campionato e il pari di Champions contro la Stella Rossa), in casa sta avendo un rendimento da scudetto. Il Sassuolo è stata l’ultima vittima dei partenopei caduta a Fuorigrotta. Qualche giorno prima addirittura aveva dovuto alzare bandiera bianca il grande Liverpool. Praticamente dal Milan in poi tra le mura amiche i tifosi hanno potuto sempre esultare. Contro il Diavolo sembrava dover pagare dazio dopo l’uno due dei rossoneri. Ma poi ci fu una rimonta con la doppietta di Zielinski e la ciliegina di Mertens. Niente fa fare anche per la Fiorentina che cadde sotto il colpo di Lorenzo Insigne su assist di Mertens. E che dire del Parma con l’apertura dei giochi del solito Magnifico e poi le due reti dell’ariete polacco. È ancora vivo il ricordo del big match di Champions con il Liverpool ed, infine, domenica pomeriggio il successo un po’ sofferto con il Sassuolo firmato da Ounas e appunto Insigne. A quanto pare il pubblico amico è determinante per il gruppo di Ancelotti. Il nuovo tecnico aveva bisogno di questi risultati per diventare anche lui l’idolo della piazza. Di sicuro a completare l’opera è stata la prestazione e poi la vittoria contro i Reds di Klopp. Mercoledì scorso Carletto è stato un mago al punto tale da rendere inoffensivo un’avversaria con tantissimi campioni, soprattutto in fase d’attacco. Una grande squadra, però, deve imparare a gestire anche le sfide esterne. L’ultima con la Juventus non è stata proprio il top. Dopo i primi dieci minuti di grande calcio si è tornati alla normalità. E Cristiano Ronaldo ne ha approfittato per trascinare i bianconeri al 3-1 finale. A gridare vendetta è senza dubbio il pari a Belgrado in Champions. Lì si è creato tanto ma non si è vinto. Con quei tre punti oggi il Napoli avrebbe potuto mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno. Ma è andata così.
PORTA BLINDATA
Si chiama clean sheet il rendimento di una squadra che riesce per più tempo a tenere la porta inviolata. Ebbene il Napoli in casa ha blindato i pali da quattro gare consecutive (Fiorentina, Parma, Liverpool e Sassuolo). Era successa la stessa cosa anche Belgrado con la Stella Rossa peccato che quella sfida poi è finita 0-0 viste le tante occasioni da gol create dagli azzurri. Adesso bisogna continuare su questa strada provando a vincere di nuovo in trasferta. Perché è lontano dal San Paolo che si conquistano i punti per poter lottare per il primo posto. La forza di Sarri l’anno passato fu proprio il rendimento esterno dove addirittura pagò dazio la Juventus. Peccato, poi, che si perse la sfida a Firenze dopo che il sabato, però, c’era stata la “truffa” al Meazza ai danni dell’Inter.

