Il Roma: "Mertens non pensa al rinnovo, ma De Laurentiis lo accontenterà volentieri: il belga ha un pensiero in mente"
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Il rinnovo è l’ultima cosa a cui pensa. Sa bene Dries Mertens che il desiderio di tutti è quello che resti a lungo nel Napoli. Per questo motivo Aurelio De Laurentiis lo accontenterà volentieri per il futuro in maglia azzurra. «Il contratto? Niente ancora», ha detto il fiammingo ai ragazzi del carcere di Nisida. Il pensiero fisso dell’attaccante belga è quello di continuare ad essere protagonista. La stagione in corso è la migliore della sua carriera. Sta facendo la differenza in lungo e in largo approfittando della mancanza di una prima punta. Ha svolto bene il ruolo di falso nueve datogli da Sarri. Diventando così in breve tempo il capocannoniere della squadra. Ha punito chiunque si mettesse davanti sulla sua strada. Non ha risparmiato nessuno nelle ultime gare del 2016. Bum bum, ha segnato gol a raffica che hanno fatto esaltare non poco i tifosi partenopei. Grazie a lui il Napoli è più forte a livello realizzativo di quando c’era Higuaìn dopo le stesse gare giocate. Ha cominciato ad esaltarsi contro il Benfica in Champions League. Poi l’escalation di gol in campionato è iniziato con il Cagliari. Una tripletta da sogno in casa degli odiati sardi. Col Torino ha voluto andare oltre ogni limite. Ben quattro le griffe di cui una alla Maradona. È stato uno spettacolo vederlo all’opera al cospetto dei granata di Mihajlovic. Non sapevano più come prenderlo. Se la difesa fosse stata più attenta sarebbe stato un eroe anche con la Fiorentina con un gol da vero uomo d’area. Ma purtroppo Reina ci ha messo del suo e fortunatamente a tempo scaduto è arrivato un rigore siglato da Gabbiadini che ha evitato la sconfitta.
SI RIPARTE. E adesso sotto a chi tocca. Domani sera al San Paolo arriva la Sampdoria. In un clima che si preannuncia molto freddo per la temperatura sotto lo zero, SuperDries è deciso più che mai ad iniziare alla grande il 2017. Un anno che resterà nella storia per il doppio impegno con il Real Madrid. Ma prima dei grandi match si deve cercare di tornare al secondo posto in campionato. E quale migliore occasione di dare uno squillo all’esordio del nuovo anno. Non ci saranno sorprese. Anche se è arrivato Pavoletti, il posto da prima punta sarà suo. Non ha competitor in questo momento che tengano. Poi magari, quando Sarri deciderà di affidarsi ad un centravanti vero si sposterà a sinistra nel suo ruolo congeniale. Ma poco importa. Ciò che conta è ripartire con il piede giusto. Ricordandosi che nell’ultima gara al San Paolo ha segnato quattro gol....
