Cambia poco dalla sua prospettiva. Il futuro è di Fabian Ruiz, con o senza Hamsik. Il colpo di scena col Dalian sfiora appena il destino del talento spagnolo, destinato a diventare un pilastro del Napoli del futuro: è già sulla buona strada. Ci sarà lui, domani pomeriggio a Firenze, perché Ancelotti ha già deciso di affidargli le chiavi del centrocampo. Un pilastro di fisico e tecnica, sostanza e visione di gioco, eleganza e concretezza. Un calciatore universale che il Napoli ha pagato trenta milioni di euro, mai così tanti per un centrocampista, coprendo la clausola rescissoria presente nel suo contratto al Betis. Una grande intuizione con margini di crescita enormi.
OLTRE HAMSIK. Il capitano aveva fatto la sua scelta, Ancelotti l'aveva assecondata ripartendo da Fabian. Convincenti le ultime prove da centrale dopo l'avvio di stagione da esterno, sia a destra che a sinistra. Fabian raccoglierà, nel ruolo, la pesante eredità di Hamsik. Giocherà al suo posto con caratteristiche diverse. Accadrà già domani in occasione della sfida di campionato contro la Fiorentina. Ecco perché l'improvvisa frenata nell'affare col Dalian lo turba solo in parte. Fabian è diventato, nel tempo, un insostituibile. Sempre in campo, o quasi, perché è difficile rinunciarvi. Ha doti preziosi e rare. Sa far tutto, in ogni posizione di campo, e all'età di 22 anni l'impressione è che sia riuscito a mostrare solo in parte le sue potenzialità.
UNIVERSALE. Di Fabian stupisce la personalità, il fisico e la leggerezza di certi movimenti. Non è veloce ma neppure lento, è rapido di pensiero e sposta la palla dove vuole con entrambi i piedi, il destro e il sinistro, e l'avversario non sa mai come prenderlo. E poi in mediana sa far tutto: ruba palla, pressa, imposta, dribbla, calcia. Già quattro reti, da quando veste la maglia del Napoli, tutti nati da posizione esterna. Uno solo al San Paolo, col Sassuolo in Coppa Italia. Da centrale potrebbe segnar meno, ma con la Lazio - miglior prova nel nuovo ruolo - ha colpito una clamorosa traversa confermando di avere gamba per giocare a tutto campo.
IL DOPO HAMSIK. Fabian non è l'alter ego di Hamsik, i due sono diversi per tanti motivi, ma lo spagnolo diverrà - lo è già - il nuovo riferimento del centrocampo, l'uomo d'ordine e fantasia perfetto per il reparto a due. Con Allan, Diawara e Zielinski formerà una coppia completa, un mix di peculiarità e pregi, e Ancelotti con lui si sente al sicuro, sa di poter contare su un gioiello purissimo che ha solo bisogno di giocare e crescere per esplodere definitivamente.