Avanti tutta. È un Napoli da record quello che lascia il primo posto alla Juventus per appena metà pomeriggio. La squadra di Sarri risponde subito alla vittoria dei bianconeri nel derby col Torino. Spal sconfitta al San Paolo, una vittoria che riporta il Napoli al comando per la 16esima volta. Sono nove le partite vinte consecutivamente in campionato: un altro record per il Napoli, che in queste nove giornate è rimasta in testa consecutivamente.
LA JUVENTUS E GLI AZZURRI non lasciano neanche le briciole. La Spal di Semplici riesce a contenere i danni, perde “solo” 1-0 e lascia il Napoli al comando. È durato meno di tre ore il primato della Juventus in vetta alla classifica. Il Napoli, infatti, dopo aver visto i rivali vincere il derby di Torino, ha portato a casa i tre punti battendo la Spal al San Paolo, riprendendosi la vetta e lasciando la squadra di Allegri a -1. È la nona vittoria consecutiva in campionato, un record per la squadra partenopea che si impone soltanto per 1-0, ma il risultato sta stretto agli azzurri che hanno sbloccato subito la partita grazie alla rete di Allan, al 6°, e che hanno avuto diverse occasioni per incrementare il vantaggio, ma tra il legno colpito da Insigne, le parate di Meret e la rete annullata dal Var ad Hamsik (fuorigioco), la squadra di Sarri non è andata oltre la vittoria di misura, ma ha portato a termine la missione contro-sorpasso sulla Juve, con il record di 9 successi consecutivi che è la classica ciliegina sulla torta. Il Napoli regola la Spal con un inizio volitivo. Insigne è ispirato, si mangia un gol, colpisce il palo poi al 6’ solita azione ficcante da manuale con tanti passaggi che stordiscono gli ospiti, assist di Callejon per Allan che fa esplodere il San Paolo. Gara sotto controllo e Spal frastornata. Però il secondo gol non arriva e gli ospiti provano nella ripresa a recuperare. Poi c’è un bel gol di testa di Hamsik, su azione di Allan, che viene annullato per fuorigioco.
LO SLOVACCO SFOGA la gioia del gol abbattendo la bandierina, ma l’ammonizione resta dopo il gol annullato e Sarri lo sostituisce per frenare il suo nervosismo. Ammonizione che purtroppo viene confermata, nonostante l’annullamento del gol. Un successo meritato ma col risultato in bilico fino al 50’. Niente goleade, allora, ma Reina ha mantenuto la porta inviolata per l’ennesima volta. Il gol del raddoppio che poteva chiudere la partita era anche arrivato, ma il Var ha decretato che la posizione di Hamsik era di fuorigioco. All’orizzonte la partita di ritorno contro il Lipsia. Per come si sono messe le cose un vero e proprio “fastidio” per la squadra azzurra, con Sarri che in mente ha già la partita con il Cagliari di lunedì prossimo, e senza pensare alle minime possibilità di passare il turno, organizzerà per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League un altro, scontato, massiccio turnover. E poi sarà soltanto campionato, per proseguire questa entusiasmante corsa verso lo scudetto.