Chi arriva verrà accolto dal talento limpido di chi già c’è. Il reparto d’attacco è folto, lo ha confermato anche De Laurentiis parlando di tutti quelli che, in questi anni, sono riusciti a brillare permettendo al Napoli d’emergere. Tranne Insigne, e non è detto sia semplicemente un caso, il presidente azzurro ha citato tutti. Tra questi anche Amin Younes, la new entry di questo folto elenco che comprende calciatori storici, come Callejon e Mertens, ed altri che solo nell’ultima stagione sono riusciti a brillare, come Milik. Che di Younes è stato compagno ai tempi dell’Ajax e col quale s’è trovato benissimo negli ultimi mesi di Napoli. Quelli in cui il tedesco, classe ‘93, è riuscito ad imporsi superando problematiche di varia natura.
Finalmente Amin. Nome e numero 34 dietro la schiena per Younes, un esterno rapido e veloce, un talentuoso attaccante tascabile, come Mertens e Insigne, che i tifosi del Napoli hanno cominciato ad apprezzare non appena c’è stata la possibilità di conoscerlo sul serio. Da quando era arrivato, infatti, Younes è stato travolto da una serie di imprevisti. Il primo, gennaio 2018, se l’è cercato senza che nessuno lo ostacolasse. Il Napoli, che lo aveva bloccato a parametro zero, decide d’acquistarlo in anticipo dall’Ajax. Younes sbarca in città , conosce il San Paolo, poi scappa. Torna in patria all’improvviso. Di lui si perdono le tracce. Quando chiede scusa e si giustifica, associando quel gesto ai consigli sbagliati di chi gli stava attorno ed ora non più, deve fare i conti con la rottura del tendine d’Achille che lo costringe ad un lungo stop.
Il suo 2019. Younes debutta a dicembre col Frosinone e trova per la prima volta continuità in primavera, dopo un viaggio in Belgio per svolgere terapie specifiche. L’impatto con la Serie A è sorprendente. Younes stupisce, dribbla, fornisce assist e segna. Lo fa con l’Udinese, ad esempio, ma anche col Frosinone. Un gol bellissimo ispirato da Milik. Una perla che lo consacra. Ma Younes sa benissimo che confermarsi sarà ancora più complicato. Il tedesco si farà trovare pronto, gode della stima di tutti, dei tifosi, del presidente ma soprattutto dell’allenatore. Il prossimo anno, salvo sorprese perché il mercato è imprevedibile, resterà al suo posto, sarà una preziosa alternativa ai titolari e riuscirà a conquistare sempre più spazio. L’obiettivo, che è ad un passo, sarà quello di eclissare del tutto l’avvio da incubo col Napoli.Â