Nessuno in casa Napoli è contento dell’addio di Hamsik, anzi. La partenza del capitano lascerà un vuoto grosso nello spogliatoio. Lui, in particolare per i più giovani, è un totem, un riferimento per la maglia azzurra. Quando Hamsik non ci sarà più tutti si sentiranno meno sicuri senza la loro guida, con 12 anni di esperienza in azzurro. Sarà Lorenzo Insigne a raccogliere fattivamente la sua eredità : l’attaccante sarà il giocatore più esperto in quanto a presenze col Napoli, e a lui andrà la fascia di capitano. Albiol, Callejon, Mertens e Koulibaly faranno parte di quel gruppetto di senatori che raccoglierà l’eredità dello slovacco. Invece, sul piano tecnico, l’addio di Hamsik rende in un certo senso contenti diversi giocatori: Allan sarà ufficialmente dirottato in mediana, e di fatto sostituirà Hamsik. Farà coppia con Allan. Senza Hamsik si libera il posto per Diawara, che ora sarà la prima alternativa, senza rivali di ruolo. Anche Rog è andato via. Il quarto mediano sarà Zielinski, ma solo all’occorrenza. Lo spostamento di Fabian libera un posto per l’esterno di centrocampo. A questo punto se lo contenderanno Verdi e lo stesso Zielinski, che quando giocherà al centro lascerà parecchio spazio all’ex Bologna. Sul lato destro del centrocampo i ruoli saranno occupati da Ounas e Callejon. Lorenzo Insigne potrà muoversi tra l’attacco e il centrocampo di sinistra. Questo favorirà , se ce ne sarà l’occasione, Amin Younes, che può fare la seconda punta e diventare un’alternativa con più speranze di giocare. Completano il reparto offensivo Milik e Mertens. Insomma, l’addio di Hamsik libera più di un posto tra i possibili titolari, e dati alla mano il Napoli non dovrebbe subire contraccolpi. Fermo restando che perdere il capitano (e anche Rog) senza so