Due gol e un assist a testa, tanto spettacolo ed un ritorno in grande stile del Napoli sul palcoscenico europeo. Finalmente gli azzurri vincono e si divertono. Ed è proprio il caso di dirlo, volano sulle ali dell’entusiasmo. Già, le ali. Quelle che erano mancate nelle prime uscite dove il gioco è ristagnato prevalentemente al centro. Esaltate le qualità di Insigne, penalizzate quelle di Callejon e Mertens. E non è stato un caso che proprio nella serata in cui Sarri ha deciso di accantonare il 4-3-1-2 per passare al 4-3-3, sia lo spagnolo che il belga abbiano ripreso a volare. “Qualche volta puoi andare a sinistra e qualche volta dietro la punta, il modulo non cambia molto”, aveva dichiarato Mertens nella conferenza della vigilia. La risposta che doveva essere data, quella che detta il copione da recitare. Una dichiarazione di rito, insomma. Certamente non la verità. Perché il tridente esalta le caratteristiche del belga, abile a partire dall’esterno per puntare gli avversari ed inventare. Due schiaffi ai propri connazionali per dimostrare di esserci e per rilanciare il Napoli di Sarri. Il Belgio di certo non avrà apprezzato la prova del Club Brugge, ma ha avuto comunque modo di applaudire il talento di Dries Mertens. Due gol (quasi tre, in realtà), un assist fantastico e tantissime giocate da campione. E’ la sua serata. Dall’altro lato non è da meno la prestazione di Josè Maria Callejon. Anche lui, con il 4-3-1-2, non è sembrato a proprio agio. Spesso si è ritrovato a pestarsi i piedi con Higuain e mai è risultato veramente pericoloso. In una sola sera ha ritrovato l’ispirazione ed anche il sorriso. Un gol, con tanta fortuna, per sbloccare il punteggio. Ed un secondo, frutto di un inserimento alla spalle della difesa, classico movimento del 4-3-3. In mezzo un assist al bacio per il 2-0 di Mertens. La sintesi perfetta della serata: da un’ala all’altra, lo spagnolo inventa ed il belga conclude al volo. Callejon e Mertens a fare la differenza, merito del modulo? Evidentemente sì, anche se il belga sostiene che si tratta più di una questione di movimenti. “Non cambia tanto il modulo, è il movimento ed il tempo con il quale vai dentro a fare la differenza. E’ questo il gioco che vogliamo fare – ha dichiarato Mertens - e se hai dei buoni giocatori insieme puoi fare tutto. Abbiamo bisogno di tempo perché abbiamo tanti calciatori nuovi ed un allenatore diverso”. Un segnale importante al campionato, ora tocca al Napoli confermarsi già da domenica contro la Lazio. “Tutte le volte che giochi devi lasciare un segnale, è questo quello che vogliamo fare. Abbiamo dei giocatori di alto livello ed è normale che sia così. Era importante per noi vincere questa partita perché vogliamo dare sempre il 100% e ottenere questi risultati”. Il Napoli, allora, torna a volare. Con due ali così puoi fare questo ed altro.