Napoli - Arriva la confessione di Rasmus Hojlund ai suoi amici più intimi, perché l'attaccante del Napoli pretende ancora di più da se stesso in vista della prossima stagione con la maglia azzurra.
Rasmus Hojlund non si è mai risparmiato durante la stagione: da ottobre ha saltato solo una partita, fermato da un virus intestinale prima della sfida col Milan. Impegno, sacrificio e determinazione non sono mai mancati, ma i numeri continuano a far discutere.
L’attaccante danese ha realizzato 14 gol in 41 presenze, con una media di 0,34 reti a partita, la più bassa tra i principali bomber del Napoli degli ultimi anni. Dopo un buon finale di 2025 e il contributo nella Supercoppa vinta dagli azzurri, il suo rendimento è calato: nel 2026 sono arrivati appena cinque gol e l’ultima rete risale a due mesi fa contro il Lecce.
Il confronto con i grandi attaccanti del passato pesa inevitabilmente: Mertens, Cavani, Higuain, Osimhen e persino Lukaku avevano avuto numeri migliori nella loro prima stagione in azzurro.
Nonostante ciò, Hojlund resta centrale nel progetto del Napoli. Ha giocato spesso da unico riferimento offensivo, adattandosi alle esigenze della squadra e sacrificandosi per il collettivo. Dopo una stagione complicata, il danese vuole chiudere bene le ultime partite e rilanciarsi in vista del prossimo anno, quando sarà chiamato a raccogliere davvero l’eredità dei grandi bomber del passato. «Ma l’anno prossimo farò di più» ha confidato ai più intimi, al suo personal trainer così come al suo agente, spesso a Napoli per seguirne il lavoro come scrive Il Mattino.