Ultime notizie SSC Napoli - Vi proponiamo un estratto dall'editoriale di Antonio Corbo per l'edizione odierna di Repubblica, in cui parla dei tanti infortuni e della stanchezza della rosa:
"Decisivi i cambi per entrambe le squadre. Se l'argentino Balerdi che sostituisce il modesto Hermoso sulla sinistra della Roma finisce la partita con due gol, non altrettanto rendono nel Napoli i sostituti di Politano e De Bruyne, due che lasciano il ricordo di superbe prestazioni. Sono le chiavi di lettura del pareggio ma anche di una caratura del Napoli. Le squadre non sono auto, impossibile scalare con un mageggio anni e chilometri. Allegri non può preparare al meglio la partita, come ieri gli è riuscito disorientando Gasperini, ma dopo un'ora emergono lesioni e usura incancellabili dopo l'anno dei 43 infortuni muscolari nella squadra più vecchia della serie A.
[...] Dopo i due gol della Roma sono emersi vecchi difetti della squadra, quelli che Allegri non si stanca di contestare. Dieci reti sono inconsuete per un allenatore che cura nei dettagli la fase difensiva. Ne ha dato prova anche contro la Roma, peccato che pure stavolta abbia annullato iniziali vantaggi e superiorità tattica. Purtroppo accadde spesso in finali angosciati. Brani di gioco ai quali comincia a rimediare un superlativo McTominay, due gol ai norvegesi del Bodo e due alla Roma. Che la partita sia stata anche ieri ben studiata dal Napoli lo dimostra lo sconcerto di Gasperini con i due gol subiti. Oltre a Beukema, mai così infelice, si è rilevata una flessione di De Bruyne dopo un'ora da star ma anche quella sensazione di impotenza che hanno dato Giovane, Vergara, Spinazzola e lo stesso Lobotka. Proprio lui che riesce da anni a calamitare palla e a importare di rimando il gioco ha in qualche modo consentito alla Roma di rendersi pericolosa fino a mettere una ipoteca sulla vittoria".
