Il Mattino - Napoli e Juve, la differenza è nelle panchine: ieri l'ha risolta Cuadrado! Adesso fiducia e spazio a Milik: tridente in difficoltà

Rassegna Stampa ico calendario ico orologio17:45  

Vince la Juventus, per 3-1 col Milan, rispondendo al Napoli e dando un chiaro segnale al campionato. Gli azzurri si fermano col Sassuolo in trasferta, sul risultato

Vince la Juventus, per 3-1 col Milan, rispondendo al Napoli e dando un chiaro segnale al campionato. Gli azzurri si fermano col Sassuolo in trasferta, sul risultato di 1-1 contro gli emiliani con le reti di Politano e Callejon. E la differenza, secondo l'edizione odierna de Il Mattino, la fanno le panchine:

"La Juve ha sofferto per lunghi tratti contro il Milan caricato dal grande ex Bonucci, che aveva segnato il gol della vita all'Allianz Stadium, però poi ha vinto con il colpo di Cuadrado, rientrato dopo un lungo periodo di inattività e lanciato da Allegri a inizio ripresa. La forza della panchina lunga, appunto. Sarri non ha le stesse risorse del collega e quelle che ha le sfrutta poco. È un gap che non è stato evidentemente colmato".

Un buon Napoli si è visto soprattutto, o forse soltanto nel finale, con il gol di Callejoncomplice Rogerio e soprattutto con l'ingresso di Arkadiusz Milik che ha dato agli azzurri nuove soluzioni e diverse rispetto al solito sul fronte d'attacco:

"Era quello il miglior momento per il grigio Napoli, rafforzato dall’ingresso di Milik, a cui un po’ di sfortuna e una traversa hanno negato il ritorno al gol. Gli ultimi 30’ hanno dato confortanti indicazioni sulla condizione del polacco: va aumentato il minutaggio di Arek in un momento di difficoltà del tridente, che è andato a segno una volta nelle ultime tre partite (Callejon ieri, appunto). Anche con il tonico Sassuolo (si scrive così, non Scansuolo, come alcuni maligni avevano azzardato dopo i 7 gol presi dalla Juve aTorino), al netto delle prodezze di Consigli, vi sono state le ombre delle precedenti partite. Ci vogliono nervi saldi per affrontare il finale di stagione. Agli ultimi e decisivi atti della stagione Juve e Napoli arrivano in uno stato di comprensibile stanchezza: ecco perché servono forze fresche, come Cuadrado o Milik. Quattro punti cominciano ad essere tanti ma non sono decisivi. Lo scenario può cambiare il 22 aprile, o anche prima: dipenderà anche dall’effetto psicofisico che sui bianconeri potrebbe avere il doppio round di Champions contro il Real Madrid".

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