Napoli - Pesante critica del noto quotidiano Il Mattino che ha accusato il presidente Aurelio De Laurentiis per la gestione in estate del progetto del Napoli. Duro attacco al numero uno azzurro:
Di quella squadra bella e impossibile (da battere) non è rimasto più nulla. L'addio di Lucianone ha rappresentato l'apocalisse. E l'umiliante ko di ieri a Torino altro non è che l'ennesima vergogna di una stagione che necessita di una svolta immediata. Con il 3-0 di ieri pomeriggio siamo arrivati a 3 partite di fila senza segnare: non succedeva dal 2009. E per pudore non consideriamo l'umiliante 0-4 di coppa contro il neopromosso Frosinone. In campionato il Napoli ha subito 9 gol in 4 partite, numeri che fanno rabbrividire, ma che certificano lo sbandamento totale della squadra.
De Laurentiis in cima ai responsabili, ha rivoluzionato l'area tecnica con Garcia in panchina e Meluso alla scrivania (in supporto di Micheli, ex capo scouting e promosso a direttore sportivo) al posto di Spalletti e Giuntoli, ma non ha toccato la squadra. Nonostante l'addio di Kim, pagato a peso d'oro dal Bayern, in estate sono arrivati Natan (oggetto misterioso pescato dal Bragantino in Brasile), Cajuste (semi titolare del Reims lo scorso anno) e Linstrom (reduce da un infortunio con l'Eintracht Francoforte): praticamente nulla per una squadra che aveva il dovere quanto meno di lottare per difendere il titolo e che invece ora annaspa a metà classifica.