L'edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno scrive su Pavoletti: "De Laurentiis gli aveva imputato la resistenza a valorizzare gli investimenti fatti dalla società e il rendimento di Pavoletti, schierato titolare proprio a Verona, aveva dimostrato che esiste oggi un gioco collaudato e ammirato in tutta Europa che con la presenza di un centravanti classico va rimodulato. Più facile che la squadra metta Mertens in condizione di far gol che Pavoletti. Facile chiedersi: ma con Milik in via di guarigione e Mertens così prolifico, possibile che Sarri abbia insistito per Pavoletti e chiesto al club di investire diciotto milioni per un giocatore che non avrebbe fatto il titolare? L’accordo con il Genoa per il centravanti era precedente al record di gol di Mertens e il recupero di Milik era ancora in forse: Pavoletti fu una scelta gradita a Sarri, non una imposizione. L’allenatore stima il giocatore, ma a dispetto delle idee di calcio del suo presidente, preferisce schierare la squadra che gli dà maggiori garanzie"